Genitori e figli: i libri da leggere insieme

di Redazione Libri Mondadori

Genitori e figli: idee di letture cercasi


Dopo l'estate, si torna sui banchi di scuola, riprendono gli impegni di ogni giorno e le corse per fare sempre in tempo.
Per staccare e crescere insieme, ecco delle idee di lettura 
da condividere, dalle storie che emozionano ai manuali per imparare, dai saggi che ci spronano a essere genitori migliori a quelli che ci fanno rilassare e divertire.

Tra le ultime novità in libreria c'è Un figlio è poco e due son troppi di Angelica Masseravolto esilarante del web che con #vitadamamma descrive in tono ironico ma assolutamente realistico le situazioni e le battaglie quotidiane in cui le madri di oggi si trovano a combattere. Una divertente esplorazione dei comportamenti delle mamme alle prese con una vita che va a mille, una storia in cui in tante potranno riconoscersi. 


Per chi è alla ricerca di consigli e nuovi approcci, la lettura giusta è Invece di dire... Prova a dire di Alli Beltrame e Laura Mazzarelli, una counselor e una pedagogista che aiutano mamme e papà a trovare un giusto modo di comunicare con i più piccoli per una educazione più responsabile, più empatica e basata sul positivo. Una strada che richiede impegno ma che cambierà per sempre la vostra relazione. Il trucco? Acquisire la sensibilità di una mamma e l'esperienza di un'insegnante.

C'è Riccardo Accattatis, illustratore e videomaker, che con Quel kiwi ti sta fissando! coinvolge giovani e grandi con esercizi di creatività. Un libro perfetto per imparare insieme, genitori e figli, ad allenare la mente e renderla ricettiva come una spugna ed esplosiva come un vulcano.

Se invece state cercando un modo per rendere più divertenti le giornate, c'è Gioca con noi!, il libro Scaccianoia di Silvia&Kids: ricette, tutorial, indovinelli e tanti giochi da fare insieme.

C'è anche chi parla di rapporti genitori e figli raccontando la propria storia: La naneide di Roan Johnson è un libro sincero che vi farà ridere e commuovere. Un racconto in cui ogni genitore può riconoscersi.