Giorno della Memoria: per non dimenticare

di Redazione Libri Mondadori

Il Giorno della Memoria si celebra ogni anno il 27 gennaio: il giorno in cui nel 1945 le truppe dell'Armata Rossa entrarono ad Auschwitz e liberarono il campo di sterminio.

Ogni anno in libreria troviamo i diari, le testimonianze, i romanzi per tramandare la memoria della Shoah. Pagine dalle quali non dovremmo mai togliere il segnalibro, perché senza passato non c'è futuro.

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

Primo Levi

I romanzi

Per la Giornata della Memoria 2018, arrivano in libreria due intensi romanzi:

Ne L'insegnanteMichal Ben-Naftali racconta la storia vera di Elsa Weiss, la sua professoressa, cercando di capire perché una donna così riservata e schiva, a un certo punto della vita, si sia suicidata, lanciandosi dal palazzo dove abita a Tel Aviv. L’indagine nel passato la porterà a fare luce su una delle storie più controverse della Shoah: il treno di Rudolf Kastner, che avrebbe dovuto portare in salvo in Svizzera quasi duemila ebrei ungheresi, in cambio di denaro e preziosi. Ma il treno, sul quale erano saliti Elsa e il marito, verrà dirottato a Bergen-Belsen e solo dopo qualche mese i prigionieri saranno liberati…

In Finché c'è musica, Sarah Barukh dà voce ai sentimenti e alle emozioni di una bambina che attraversa uno dei periodi più tumultuosi del Novecento. È la storia della piccola Alice che, dopo i lunghi anni della guerra passati nascosta in una fattoria, incontra per la prima volta la madre, Diane. Ma la donna che ha di fronte non è forte ed elegante come se l'era immaginata, ma silenziosa, dura e con uno strano tatuaggio sul braccio. Proprio quando madre e figlia cominciano a stabilire una connessione, Diane si ammala di tubercolosi e la vita di Alice viene stravolta ancora una volta.

Leggi l'approfondimento scritto dall'autrice per il blog di KOBO

Scopri i nuovi romanzi

I saggi

Frutto di lunghi anni di ricerche condotte su un’impressionante mole di documenti rinvenuti negli archivi tedeschi, I mostri di Hitler di Eric Kurlander affronta un argomento cruciale per la comprensione del Terzo Reich scavando nel cuore più oscuro della Germania nazista: si scopre allora un Terzo Reich popolato di veggenti, maghi, sensitivi e rabdomanti, spesso in lotta fra loro per accattivarsi le simpatie del potere; di ciarlatani che setacciano il paese alla ricerca delle prove dell’esistenza di un’ancestrale patria tedesca; di pseudoscienziati impegnati a diffondere dottrine prive di ogni fondamento scientifico, a mettere a punto le armi miracolose che avrebbero assicurato la vittoria finale o a condurre orribili esperimenti sulle «cavie umane» prigioniere nei campi di sterminio.

Mentre i nazisti tentavano di mettere in atto la "soluzione finale" nei campi tedeschi e polacchi, nel nostro Paese, occupato per metà dalla Germania nazista, era in atto una violenta guerra civile, scaturita dalla caduta di Mussolini l'8 settembre 1943. Nella convinzione che, per comprendere un periodo così drammatico della nostra storia, si debba intraprendere un viaggio nell’orrore e guardarlo in faccia, Mimmo Franzinelli porta alla luce uno spaccato di Storia un po' trascurato dalla stroriografia: la tortura. Gli apparati di repressione nella repubblica di Salò, e in parte anche nelle file partigiane, praticavano la tortura per strappare informazioni, provocare sofferenze, umiliare il nemico. Nello scontro totale, il valore della vita si degrada fino a perdere di significato.

Scopri i nostri saggi sull'argomento

Scopri gli altri romanzi e saggi del nostro catalogo