8 libri sul ciclismo e il Giro d’Italia

di Redazione Libri Mondadori

101 Giri d'Italia

Venerdì 4 maggio 2018 prende il via il Giro d'Italia 2018. Nel 2017 il giro più amato degli italiani ha tagliato il traguardo del secolo, e quest'anno si festeggia la 101° edizione. 

La prima tappa non sarà, però, nel nostro Paese: il giro parte a Gerusalemme per continuare la seconda e terza tappa toccando Tel Aviv, Haifa e Eliat. Martedì 8 maggio i campioni e le squadre arriveranno finalmente in Italia per la quarta tappa: Catania-Caltagirone.
Il giro per la penisola parte dunque dalla Sicilia, per arrivare all'arco Alpino e finire domenica 27 maggio nella capitale, Roma. Un maggio intenso per i campioni per le prove fisiche richieste ed un maggio emozionante per gli appassionati di ciclismo e dello sport in generale, perché il Giro d'Italia fa parte della storia di ogni italiano.

ciclismo

La storia del Giro d'Italia


  1. Colin O'Brian, Il Giro d'Italia. Una storia di passione, eroismo e faticaColin O’Brien, giornalista irlandese residente da oltre vent’anni in Italia, ricostruisce con magistrali pennellate la storia del Giro attraverso i personaggi che l’hanno reso unico, i dualismi, gli scandali e gli eroi... è il grande libro del Giro d'Italia!

  2. Paolo Colombo, Gioachino Lanotte, La corsa del secolo: raccontare il Giro significa anche raccontare la storia dell’ultimo secolo del nostro Paese. Lo fanno in questo libro due studiosi che seguono i protagonisti dell’epopea del Giro e le vicende del nostro Paese, da Binda a Girardengo, da Giolitti a Mussolini, dai mitici Coppi e Bartali a Eddy Merckx, da De Gasperi e Togliatti fino a Pantani e Nibali, Berlusconi e Renzi.

Speciale Pantani

3) Roberto Manzo, Chi ha ucciso Marco Pantani: L’ultimo avvocato del campione ha deciso di scrivere questo libro perché il Pirata se lo merita. Se lo merita non solo perché è stato il campione che negli anni Novanta ha incendiato l’entusiasmo delle folle, ha “spianato” le salite più celebri del mondo e rinverdito nel cuore dei tifosi il mito di Coppi e Bartali. Ma perché è stato assolto da tutti i procedimenti giudiziari che lo scaraventarono giù dalla bicicletta e dalla sua esistenza.

Chi ha ucciso Marco Pantani

Roberto Manzo

"La storia giudiziaria di Marco Pantani è una storia triste, un vero dramma umano, che ha trascinato il Pirata nel baratro più profondo." L'ultimo avvocato di Marco Pantani ha deciso di scrivere questo libro perché il Pirata se lo merita. Se lo merita non solo perché è stato il campione che negli anni Novanta ha incendiato l'entusiasmo delle folle, ha "spianato" le salite più celebri del ...

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I campioni

4) Francesco Moser (con Davide Mosca), Ho osato vincere: Moser fu il primo a usare le ruote lenticolari, a indossare gli occhiali antivento, a sperimentare nuovi metodi d’allenamento. Dopo Coppi e Bartali, nessuno come lui ha saputo raccogliere intorno a sé l’affetto di tifosi e appassionati, non solo per i tre record dell’ora – in altura, al livello del mare e al coperto – ma perché fu un innovatore su tutti i fronti proiettando il ciclismo degli anni Settanta e Ottanta nel futuro.

5) Vincenzo Nibali, Enrico Brizzi, Di furore e lealtà: Il grande campione si racconta a un grande scrittore: storie d’amore e d’amicizia, rivalità e collaborazione, scandiscono la sua esistenza, legate in maniera inestricabile alla missione che si è scelto: provare a vincere le più grandi corse a tappe del mondo. Il ragazzo siciliano dimostrerà che non esistono sogni impossibili e, allo stesso tempo, si renderà conto che il viaggio intrapreso l’ha trasformato in uomo.

6) Reed Albergotti, Vanessa O'ConnellIl texano dagli occhi di ghiaccio: Questo saggio racconta per la prima volta come venne costruito un raffinato sistema di spionaggio e di tecnologie all’avanguardia che permise a Lance Armstrong di entrare nella leggenda (dal 1999 al 2005, vinse sette Tour de France) e, qualche anno dopo, di diventare il simbolo del più grande scandalo della storia dello sport.

Quelli che... pedalano

7) Davide Cassani, Quelli che pedalano: dall’ex campione, tutto quello che devi sapere per andare più forte in bicicletta: tutte le nozioni tecniche, gli strumenti, i test e le tabelle per diventare un cicloamatore di successo.

8) Nico Valsesia, La fatica non esistein sella a una bicicletta Nico Valsesia è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. A far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell’impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso dimostrando che la fatica è davvero una terra straniera solo finché non la conosci sul serio.