‘Riverdale il giorno prima’: il libro che racconta come è iniziato tutto

Alla scoperta dei segreti della serie TV

di Redazione Libri Mondadori

'Riverdale', il libro prima di 'Riverdale'

Archie, Jughead, Betty e Veronica: li conosciamo da tre stagioni grazie alla serie TV Riverdale, in onda su Premium Stories, Sky on demand e ogni mercoledì dal 27 marzo su Infinity.

Dal 9 aprile, grazie al libro Riverdale, il giorno prima potremo sapere cosa successe loro nell'estate in cui tutto cambiò.

Prima del fatidico 4 luglio con cui si apre la prima stagione della serie TV,  Jughead e Archie smisero di parlarsi e di essere amici. Veronica Lodge non era ancora arrivata in città e Betty era innamorata di un ragazzo dai capelli rossi.

Scritto da Micol OstowRiverdale, il giorno prima racconta, infatti, i segreti che i quattro ragazzi protagonisti e l'intera comunità di Riverdale nascondono.


Riverdale, i protagonisti della serie


La serie TV

Giunta alla terza stagione, la serie appartiene al genere teen drama molto amato dai ragazzi. Tra i suoi attori vanta la presenza di Cole Sprouse nei panni di Jughead Jones. Attualmente Cole è al cinema anche come protagonista di A un metro da te. Del libro e del film abbiamo già parlato qui.

Nelle prime puntate di questa stagione vediamo ancora Luke Perry nei panni del padre di Archie, interpretato da KJ ApaLa scomparsa improvvisa dell'attore ha causato la cancellazione di Riverdale Convention Italia 2019, che prevedeva la presenza del cast della serie a Milano il 28 e 29 aprile.

La trama


Tutto si svolge a Riverdale, una cittadina immaginaria che si trova sulla costa Est degli Stati Uniti, in un periodo temporalmente non definito. Qui tutto è apparentemente tranquillo, fino a quando un omicidio non sconvolge gli equilibri della piccola comunità. Ogni stagione della serie si apre con un evento che scompiglia le carte e che viene raccontato attraverso le vite di Archie, Jughead, Betty e Veronica, con la voce di Jughead Jones che domina sulle altre.

Riverdale, il giorno prima: un assaggio del libro

Per saperne di più non ci resta che leggere il libro. Qui sotto te ne anticipiamo un estratto di Riverdale, il giorno prima.

JUGHEAD

Riverdale è nota come “la città piena di brio”. Ma se restate qui abbastanza a lungo, comincerete ad accorgervi che i sorrisi impostati in realtà nascondono tanti di quegli scheletri che l’armadio di Narnia basterebbe appena. Certo, ogni cittadina ha i suoi segreti… ma anche noi che siamo cresciuti qui, che abbiamo passato tutta la vita a Riverdale, restiamo sconvolti da ciò che sta uscendo dal vaso di Pandora.

Credetemi, ne so qualcosa. Ultimamente mi sono reso conto che tutte le persone a cui voglio bene sono intrappolate in una serie infinita di melodrammi in stile David Lynch.

Riverdale è anche una cittadina di tradizioni alla Norman Rockwell: il banchetto di mezzanotte a base di pancake in pieno inverno, con il gelo che disegna ricami sulle finestre del municipio e il fiato che si condensa in sbuffi quando (o meglio, se) ci azzardiamo ad avventurarci fuori. Oppure il weekend di benvenuto del Liceo di Riverdale, un evento praticamente già pronto per una serie tv, con il suo culto dei capisaldi della tradizione americana: il football, il ballo e l’orgoglio cittadino.

Ma la mia ricorrenza preferita (a dire il vero, l’unica che abbia qualche significato per me) è l’annuale Summerfest del quattro luglio. Di solito io, Betty e Archie andiamo insieme alla fiera, ci ingozziamo di hot dog e zucchero filato e ci sfidiamo al dunk tank cercando di far cadere il tizio nella vasca sottostante (Betty ha sempre avuto la mira migliore). La sera io e Archie ce ne andiamo a vedere i fuochi d’artificio di Centerville mentre Betty rimane a guardare quelli di Riverdale con sua sorella Polly (non le ha mai dato fastidio fare la terza incomoda con Polly e, ultimamente, il fidanzato Jason, perennemente appiccicato a lei). La Summerfest è semplicemente la nostra tradizione, quello che abbiamo sempre fatto. Io e Archie abbiamo cominciato ad andarci prima ancora di imparare a camminare, ci portavano i nostri genitori. Betty si è unita a noi verso la prima elementare. Da allora è un appuntamento fisso. O forse dovrei dire che lo era.

Perché quest’estate è tutto diverso. Betty è a Los Angeles ad affinare le sue doti di scrittura con un tirocinio presso “Hello Giggles” (per tacere del fatto che Polly e Jason si sono lasciati con un litigio epico, tipo Guerra dei Roses). Archie è impegnato con il lavoro in cantiere per suo padre… Sinceramente non è che l’abbia visto tanto ultimamente. Non so. Non chiedetemi di parlarne. Quanto a me, finora la mia estate è stata come al solito. La sera lavoro al drive-in Twilight per tirar su qualche soldo e starmene fuori di casa e lontano da mio padre…

Tenermi fuori dai piedi è quello che mi riesce meglio: osservo le cose da lontano e le scrivo.

Nel frattempo, anche se all’epoca nessuno di noi lo sapeva, a New York una ragazza dell’alta società di nome Veronica Lodge stava inconsapevolmente vivendo il suo episodio personale di Gossip Girl grazie al conto in banca senza fondo del suo paparino, Hiram Lodge. I genitori di Veronica avevano vissuto a Riverdale… ma questo non aveva niente a che vedere con noi. O almeno così credevamo.

Per il cosiddetto effetto farfalla, anche eventi minimi possono avere effetti imprevedibili… e catastrofici. Una sola azione, una cascata di conseguenze. Uno sviluppo che nessuno può prevedere.

Ecco com’eravamo quell’estate. Archie, Betty, Veronica e io. Era il tre luglio. Il giorno di festa si stagliava davanti a noi come una promessa infranta. Le nostre vite sembravano separate, ma erano già intrecciate in modi che non avremmo mai immaginato. Non eravamo che stupide farfalline che agitavano le ali alla cieca.

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Riverdale

Micol Ostow

"La nostra è la storia di una città, una piccola città. E delle persone che in quella città ci vivono, incrociando i rispettivi cammini come palline da flipper impazzite.

Vista da lontano, si presenta come tante altre identiche cittadine sparse nel mondo: sicura, ordinata, innocente. Ma appena ti avvicini, cominci a intravedere delle ombre nascoste sotto la superficie. Ogni piccola cittadina...

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