Killing Eve: il romanzo che ha ispirato la serie tv

di Redazione Libri Mondadori

La serie tv da non perdere

Considerata la serie tv da non perdere assolutamente della stagione autunno-inverno 2018-2019, Killing Eve è stata consacrata negli Stati Uniti come una delle più innovative e riuscite degli ultimi anni. In Italia è ora in onda su TimVision.

La serie tv è tratta dal romanzo di Luke Jennings Codename Villanelle, un romanzo rivoluzionario che sfida gli stereotipi dei thriller sia perché affida a due donne ruoli solitamente maschili (uomo della legge e assassino), sia perché una classica spy story viene sviluppata sul confine tra commedia e dramma e condita con uno spiazzante humor nero.

Un thriller rivoluzionario

"Killing Eve" è anche una spy story, genere che la sua creatrice Phoebe Waller-Bridge punta a sovvertire: da una parte riprende le caratteristiche proprie dei film alla James Bond, dall’altra le manipola a sua piacimento e ne rompe gli schemi.

Lorenza Negri, "Wired", 15 ottobre 2018

Killing Eve

Luke Jennings

Lei è l'assassina perfetta. Un'orfana russa salvata dalla pena di morte alla quale era stata condannata per essersi brutalmente vendicata contro i killer che avevano ucciso suo padre. Addestrata a essere spietata, le è stata data una nuova vita, una nuova identità. I mandanti che la pagano (profumatamente) si fanno chiamare i Dodici. Lei non sa nulla di loro, risponde solo a Konstantin, l'uo...

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Eve e Villanelle

Nel ruolo della detective Eve Polastri c'è Sandra Oh, la famosissima Cristina Yang di Grey's Anatomy e vincitrice del Golden Globe come miglior attrice protagonista in questa serie drammatica. 

L'assassina perfetta è, invece, la splendida Villanelle (nome in codice), precedentemente conosciuta come Oksana Astankova, interpretata dalla bravissima Jodie Comer.

Killi

Jodie Comer e Sandra Oh interpretano rispettivamente Villanelle e Eve Polastri © NY Times

Eve è un'agente dell'MI5, brillante esperta di donne assassine. Affascinata dalle loro motivazioni e azioni, si imbatte nella bellissima e irresistibile Villanelle e ne diviene lentamente, morbosamente affezionata. Villanelle è ossessionata dalla moda e dal lusso, ma è anche una spietata assassina, addestrata a uccidere.
Villanelle stessa, dal suo canto, comincia ad agire quasi per mettere Eve sulle sue tracce ed è intrigata dal talento e dalla caparbietà della rivale. Comincia così il proverbiale gioco del gatto e del topo: due persone si inseguono, si «annusano» e imparano a conoscersi. E scoprono di avere qualcosa in comune... Due donne tenaci, ostinate, piene di contraddizioni e fragilità: il loro è un rapporto che attraversa i generi, dal classico film d’azione alla spy story fino all’antagonismo fumettistico tra il protagonista e la sua nemesi.

Una serial killer sociopatica che piace

Finalmente una serial killer degna di questo nome, che non è tale a causa di tragici abusi, ma che è semplicemente e totalmente sociopatica, anaffettiva e dotata di un'intelligenza sopra la media. [...] A Villanelle ci si affeziona, e ci piace, come ogni personaggio forte e ben scritto.

Federica Bosco, "La Stampa", 15 dicembre 2018

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