Festivaletteratura 2019: gli autori Libri Mondadori a Mantova

di Redazione Libri Mondadori

Sì, si avvicina di nuovo quel momento dell'anno. 
Settembre, Mantova invasa di libri e di parole, la poesia delle strade e delle passeggiate vista lago, gli incontri con gli autori che ami, l'arrivo con le borse vuote e la partenza con un mucchio di libri.

In una parola: Festivaletteratura


Sul sito dell'evento è già disponibile il programma e noi ci prepariamo a un settembre di grandi letture.
Da Michela Murgia a Colson Whitehead, da Antonio Dikele Distefano a Tom Gauld: ecco tutti gli eventi da non perdere con i nostri autori nella cornice del festival. Ci vediamo a Mantova!




 

4 SETTEMBRE



  • Le parole che abbiamo: Michela Murgia intervista Elif Şafak - Piazza Castello, ore 18.00. 
    Le due autrici si confronteranno sul ruolo dell’intellettuale e sulle sue responsabilità all’interno della società e dialogheranno sulle donne e sul modo con cui la letteratura può cambiare il mondo.

  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Lina Bolzoni - Palazzo Castiglioni, ore 19.00
    La lingua italiana non ha mai avuto un suo museo: oggi è venuto il momento di realizzarlo. Rispondendo all’appello lanciato da Giuseppe Antonelli, autore di Il museo della lingua italiana, Festivaletteratura ha invitato esponenti dell'arte, della cultura e dell'intrattenimento e della scienza a mobilitarsi per questa causa. 


5 SETTEMBRE



  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Anna Ottani Cavina  - Palazzo Castiglioni, ore 10.00
    Secondo appuntamento del ciclo. 

  • Sulle onde del mistero: Marcelo Simoni con Luigi Caracciolo - Palazzo San Sebastiano, ore 14.30
    L’immaginazione di Marcello Simoni, ex archeologo e bibliotecario, ha solcato per anni i mari del giallo storico, traghettando migliaia di lettori a caccia di intrighi, delitti, testi ermetici e strane consorterie. L'autore dialoga con Luigi Caracciolo e presenta il suo nuovo libro Il lupo nell'abbazia.

  • Fumetti e romanzi di Proust: Tom Gauld con Chiara Valerio - Museo Diocesano, ore 15.00
    Le vignette che Tom Gauld pubblica ogni settimana sul supplemento letterario del Guardian sono diventate da anni oggetto di culto e devozione tra lettori, amanti dei libri e addetti ai lavori. Perché hanno la rara virtù di parlare di questioni
    complesse con spiazzante semplicità e con un vezzo surreale e divertente. Tom Gauld dialoga con Chiara Valerio sui suoi acclamati lavori In cucina con Kafka e Mooncop.

  • Trovare la luce nelle tenebre: Simon Schama con Giulio Busi - Palazzo San Sebastiano, ore 16.45
    Tra i più autorevoli saggisti e divulgatori contemporanei, Simon Schama ha saputo legare al rigore scientifico le sue straordinarie capacità comunicative, impegnandosi nell’impresa di approfondire l’epopea del popolo Ebraico dalle origini
    ai giorni nostri. L'autore dialoga con lo studioso di cultura ebraica Giulio Busi e presenta la sua Storia degli ebrei, di cui uscirà a settembre il secondo volume (La storia degli ebrei. L’appartenenza).

  • Biodiversità: un tesoro in pericolo: Giorgio Vacchiano con Gianfranco Bologna e Emanuele Bompan - Aula Magna dell'Università, ore 17.00
    Secondo il più recente rapporto ONU sulla biodiversità, presto più di un milione di specie animali e vegetali potrebbe scomparire dalla faccia del pianeta. Per analizzare questo fenomeno e valutare possibili soluzioni per un futuro sostenibile Giorgio Vacchiano – scelto da Nature nel 2018 tra gli undici scienziati emergenti più influenti del mondo e autore del libro di prossima uscita La resilienza del bosco – incontra al Festival Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia. Modera l’incontro l’esperto di clima e tecnologie green Emanuele Bompan.

  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Elvira Seminara  - Palazzo Castiglioni, ore 19.00
    Terzo appuntamento del ciclo. 

  • Rembrandt's Eyes: Simon Schama - Chiesa di Santa Maria della Vittoria, ore 21.00
    A più di tre secoli dalla morte, Rembrandt, tra i più amati maestri della pittura, rimane un mistero. Lo studioso Simon Schama racconta l'artista con Gli occhi di Rembrandt, un libro che va ben oltre i confini della biografia tradizionale e rievoca suoni e colori di una Amsterdam crocevia del mondo avvicinando il lettore al segreto di un’arte rivoluzionaria. 

  • Words are very unnecessary: Tom Gauld con Alessandro Sanna e la redazione di Polpettas on Paper - Piazza Leon Battista Alberti, ore 21.00
    Il verso di una canzone dei Depeche Mode offre il titolo a una riflessione sulla gerarchia di parole e disegni nel mondo dell’illustrazione e del fumetto. Che cosa tiene in piedi un racconto per immagini? A partire dalla loro esperienza diretta, Tom Gauld (Mooncop) e Alessandro Sanna (Come questa pietra) cercano di mettere a fuoco i meccanismi elementari, le potenzialità e i limiti della narrazione per immagini, nel suo conflittuale e fecondo rapporto con la parola scritta. 

  • Il futuro delle foreste: Giorgio Vacchiano - Tenda Sordello, ore 21.00
    Le foreste fanno molte cose per noi. Forniscono legno, ma ci proteggono anche dalle alluvioni, mitigano il cambiamento climatico, preservano la biodiversità. Continueranno a farlo sotto la pressione dell'attuale crisi climatica? Ne parla Giorgio Vacchiano, autore del libro di prossima uscita La resilienza del bosco

  • Blurandevù: Licia Troisi - Museo Diocesano, ore 22.00
    Grazie alle appassionanti avventure di Nihal, l’intrepida guerriera del popolo degli elfi, Licia Troisi si è imposta come la scrittrice fantasy italiana più letta al mondo. Astrofisica di formazione con una precocissima vocazione alla scrittura, l’autrice delle Cronache del Mondo Emerso ha coraggiosamente scelto un genere poco frequentato, se non addirittura snobbato dalla nostra letteratura. L'autrice sarà intervistata dai ragazzi di Blurandevù.


6 SETTEMBRE



  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Claudio Bartocci  - Palazzo Castiglioni, ore 10.00
    Quarto appuntamento del ciclo. 

  • Uno tanti insieme diversi: Michela Murgia con Paolo Bacilieri e Elsa Riccadonna  - Casa del Mantegna, ore 11.00
    Su quale sia il confine tra il gesto eroico del singolo e il lavoro di squadra si confrontano Michela Murgia e Paolo Bacilieri, in un dialogo che soppesa quanto le azioni dei singoli valgano di per sé e quanto invece prendano significato quando sono parte di uno sforzo unanime. Entrambi hanno collaborato a Noi siamo tempesta, una collezione di sedici avventure collettive che raccontano come lavorare insieme sia molto meglio che farlo da soli. Coordina il dialogo Elsa Riccadonna.

  • E la rima il ritmo sposa: Frankie hi-nrg mc con Antonio Dikele Distefano e Federico Taddia  - Piazza Castello, ore 11.30
    A ventisette anni dall’uscita del suo primo singolo, Fight da Faida, Frankie hi-nrg mc esce con il suo primo libro, Faccio la mia cosa, in cui racconta due storie. Una è la sua, quella della propria infanzia, della scoperta della musica e dell’affermarsi come uno dei rapper più autorevoli della scena italiana. L’altra è quella di un gruppo di musicisti newyorkesi che, negli stessi anni e dall’altra parte dell’oceano, sta inventando la cultura hip hop. Antonio Dikele Distefano (Non ho mai avuto la mia età), scrittore e grande conoscitore della scena rap, parla con lui di come queste due storie si siano poi incrociate. Modera Federico Taddia.

  • Numero 173484: Giulio Busi e Silvana Greco intervistano Daniel Vogelmann - Chiesa di Santa Maria della Vittoria, ore 17.30
    Tale era la matricola attribuita a Schulim Vogelmann nel campo di concentramento di Auschwitz, nel quale venne deportato all’inizio del 1944. “Diceva poco per non turbarmi”, racconta di lui il figlio Daniel, fondatore della casa editrice La Giuntina, che attraverso Piccola autobiografia di mio padre ha deciso di ricordare la vita intensa dell’unico italiano salvato da Oskar Schindler. Lo incontrano l’esperto di lingua e letteratura ebraica Giulio Busi e la sociologa Silvana Greco. 

  • Madri e figlie coraggio: Gaia Manzini intervista Dorothy Allison - Basilica Palatina di Santa Barbara, ore 18.15
    Sembrano uscite dalle pagine di Edgar Lee Masters o Sherwood Anderson le donne della Carolina che hanno segnato la vita di Dorothy Allison. Tra romanzo e autobiografia, la sua scrittura rievoca le loro storie – e la propria – senza compromessi. Gaia Manzini intervista un'autrice che ci ricorda “la fiera esigenza di non dimenticare. Di salvarsi, ma soprattutto di salvare dall’oblio una famiglia di poveri”.

  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Lella Costa - Palazzo Castiglioni, ore 19.00
    Quinto appuntamento del ciclo. 

  • Ragazzi di serie: Antonio Dikele Distefano con Chiara Codecà  - Museo Diocesano, ore 19.00
    Le serie teen sono divenute nel corso degli ultimi anni un genere sempre più frequentato dalle grandi produzioni televisive. Ma chi sono gli adolescenti protagonisti delle serie TV? Alcuni giovanissimi autori che si stanno cimentando nella realizzazione di micro-serie confrontano la propria esperienza con quella di Antonio Dikele Distefano, scrittore di riferimento per il pubblico under 20, impegnato nella riduzione seriale di Non ho mai avuto la mia età. Coordina Chiara Codecà. 

  • Reinventare l'America: Colson Whitehead con Stas’ Gawronski  - Basilica Palatina di Santa Barbara, ore 21.00
    I romanzi di Colson Whitehead sono creature ribelli: ognuno di loro fa di tutto per liberarsi del precedente, della sua struttura e della sua lingua. Nello stesso tempo, tutti hanno un elemento in comune: la volontà di lavorare all’interno di un tratto riconoscibile della cultura popolare”. Sia ne La ferrovia sotterranea che nel nuovo I ragazzi della Nickel grazie a un sapiente intreccio tra eventi reali e immaginati, Whitehead reinventa l’America dello schiavismo e del segregazionismo. Lo incontra il giornalista Stas’ Gawronski.


7 SETTEMBRE



  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Alessandro Vanoli  - Palazzo Castiglioni, ore 10.00
    Sesto appuntamento del ciclo. 

  • Identità e memoria: Gaia Manzini intervista Michela Marzano - Basilica Palatina di Santa Barbara, ore 10.00
    Cosa resta di noi quando pezzi interi della nostra vita scivolano via? L’analisi della fragilità della condizione umana è da sempre al centro delle ricerche della filosofa, accademica e saggista Michela Marzano, che recentemente ha trattato il tema della (ri)scoperta di sé attraverso la memoria, in un’opera (Idda) dove il morbo di Alzheimer è motore che le “permette di raccontare – e non più spiegare – alcune questioni legate alla nostra vulnerabilità”. La introduce Gaia Manzini, autrice di Ultima la luce.

  • Collezionista di echi: Michela Murgia intervista Valeria Luiselli - Palazzo San Sebastiano, ore 10.00
    Michela Murgia si confronta con Valeria Luiselli, inserita nel 2017 nella lista “Bogotá39” che segnala i trentanove migliori scrittori latinoamericani sotto i quarant’anni e autrice del nuovo romanzo Archivio dei bambini perduti.
    Le due scrittrici si confronteranno su come Luiselli è arrivata a questo romanzo così denso e significativo e sulle possibilità infinite della letteratura.

  • Quando i fan prendono le redini delle storie: Licia Troisi intervista Johnatan Stroud  - Museo Diocesano, ore 17.00
    E se le storie non appartenessero solo all’autore che le ha scritte, ma anche ai lettori che le hanno amate? Questa è la sfida del Fanfiction Lab di Read On, che chiede ai giovani lettori dai 14 ai 19 anni di prendere in mano le loro storie preferite per immaginarne, su readon.eu, nuovi sviluppi, e inventare avventure, personaggi e ambientazioni nuove. Complice di questa prima edizione è stato Jonathan Stroud, che ha messo a disposizione la sua Saga di Bartimeus. Per parlare di fanfiction e del loro rapporto con le frange più creative dei loro fan, Jonathan Stroud incontrerà Licia Troisi, regina del fantasy italiano. 

  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Giovanni Bietti  - Palazzo Castiglioni, ore 19.00
    Settimo appuntamento del ciclo. 

  • Contro il virus della noia: Gaia Manzini intervista Annalena McAfee - Teatro Bibiena, ore 19.00
    La giornalista Annalena McAfee racconta la genesi dei suoi primi passi nell’universo letterario e le sue opere (L’esclusiva, Ritorno a Fascaray) sul tema dell’identità e del ritorno alle radici. La incontra la scrittrice Gaia Manzini. 

  • Una lingua per ogni emozione: Giuseppe Antonelli intervista Paolo Colagrande e Adrián N. Bravi - Conservatorio di Musica Campiani, ore 21.30
    Mettere in scena il potere della lingua: questo fanno Paolo Colagrande in La vita dispari e Adrián N. Bravi in L’idioma di Casilda Moreira. Il linguista Giuseppe Antonelli li conduce in un confronto su quanto le lingue che parliamo ci cambino e ci rendano quello che siamo, come siano collegate ai sentimenti che proviamo e che ruolo giochino nella scrittura di un romanzo.


8 SETTEMBRE



  • Per un museo della lingua italiana: Giuseppe Antonelli con Massimo Cirri - Palazzo Castiglioni, ore 10.00
    Ottavo appuntamento del ciclo.