‘I ragazzi della Nickel’: il nuovo atteso romanzo di Colson Whitehead

Un romanzo potente su un angolo buio di storia americana

di Redazione Libri Mondadori

A settembre in libreria il nuovo romanzo di Colson Whitehead,
il "narratore d'America"


Dopo La ferrovia sotterranea, il romanzo che gli è valso il Premio Pulitzer e il National Book Award, Colson Whitehead torna con un atteso nuovo romanzo: I ragazzi della Nickel, dal 3 settembre in libreria per Mondadori.
L'autore, a cui il Time ha dedicato la copertina dello scorso 8 luglio, viene considerato il "narratore d'America" per la sua capacità di portare i lettori alla scoperta della Storia e delle storie del passato americano con una narrazione potente e travolgente.


Colson Whitehead - Time

Photograph by Wayne Lawrence for TIME


Dopo aver raccontato con piglio avventuroso la schiavitù negli stati del Sud della prima metà dell'Ottocento, con I ragazzi della Nickel Colson Whitehead racconta un altro angolo buio di storia americana: siamo ancora nel Sud segregazionista, ma qui alla metà del Novecento. Sono gli anni dei discorsi di Martin Luther King, del boicottaggio dei bus pubblici dopo l'arresto di Rosa Parks, delle prime lotte civili che si scontravano con un razzismo dilagante.
Il protagonista del romanzo è Elwood Curtis, giovanissimo afroamericano diligente e promettente che ascolta ammirato i discorsi di Martin Luther King sperando in un domani migliore e sognando l'università.
Vittima di una serie di sfortunati eventi, viene spedito in un riformatorio chiamato Nickel Academy che ha l'obiettivo di educare i giovani ribelli per fare di loro degli adulti responsabili e onesti.
Ma dietro la facciata bianca della Nickel Academy e sotto i verdi prati in collina c'è molto altro, c'è un mondo che Elwood non immagina fatto di sangue, privazione e umiliazioni.

Dalla storia vera al romanzo



La storia de I ragazzi della Nickel è ispirata a quella vera della Arthur G. Dozier School for Boys di Marianna, in Florida, un istituto di correzione chiuso nel 2011 e luogo di abusi e violenze scoperti solo anni più tardi grazie agli studi che scienziati hanno condotto sui terreni intorno alla scuola. La ricostruzione dell'autore, fedele e potente, conduce il lettore al tempo delle leggi razziste di Jim Crow.
Il romanzo ci fa interrogare su un capitolo problematico della storia americana e sull'eredità che questo ha avuto sull'America di oggi e sulla definizione dell'identità nera, per troppo tempo schiacciata.
Un tema molto attuale non solo nella letteratura, ma anche nell'intrattenimento, come dimostra il successo della serie Netflix When they see us che racconta un'altra storia vera che ha sconvolto gli Stati Uniti. 

I ragazzi della Nickel

Colson Whitehead

Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche nell'enclave nera di Frenchtown (Tallahassee) ed Elwood Curtis, un ragazzino abbandonato dai genitori e cresciuto dalla nonna, assimila tutte le massime e gli insegnamenti di Martin Luther King. Pieno di talento e molto coscienzioso, sta per iniziare a frequentare il college del posto, quando incautamente accetta un passaggio in auto. ...

Scopri di più


Con "I ragazzi della Nickel" Colson Whitehead, protagonista a settembre del Festivaletteratura di Mantova, prosegue questo percorso di riappropriazione dell'identità afroamericana: narrare il passato tragico per cercare di vivere in pace il presente, ricostruire la "tradizione del nero", come la definiva James Baldwin, e riconferirle la dignità schiacciata. La storia della piccola schiava Cora, protagonista della Ferrovia sotterranea, serviva anche a questo. Oggi Cora ha passato il testimone ideale a Elwood e Turner, i ragazzi della Nickel, la cui storia riflette il sonno dei diritti e delle libertà con cui l'America si trova ancora una volta a dover fare i conti. 


(Marco Bruna su La Lettura, 7 luglio 2019)



Colson Whitehead - rassegna