Un viaggio anti Brexit: Follett, Moyes, Child e Mosse per il Friendship Tour

Quattro scrittori e un tour in Europa per raccontare che siamo ancora uniti

di Redazione Libri Mondadori

Friendship Tour: l'Europa della Brexit è ancora unita dalle radici e dalla cultura


Dire no alla Brexit, dimostrarsi vicini, figli di una stessa cultura: è questo l'intento di Ken Follett, Jojo Moyes, Lee Child e Kate Mosse. I quattro volti di riferimento della letteratura britannica il 17 novembre inizieranno insieme il Friendship Tour, un tour di dieci giorni in giro per l'Europa annunciato in anteprima in una conferenza stampa organizzata dall'Associazione stampa straniera a Londra.

Il punto di partenza sarà Milano, il Teatro Carcano, nell'ambito della rassegna letteraria BookCity Milano; da lì raggiungeranno poi Madrid, Berlino e Parigi per raccontare a gran voce a che la Gran Bretagna e i suoi autori resteranno legati all’Europa in maniera indissolubile.
Non sono solo le scelte politiche a definirci, ma la condivisione di radici profonde, come quelle che Ken Follett discute nel suo nuovo libro Notre-Dame, in uscita il 2 luglio. 


Siamo imbarazzati e arrabbiati per quello che è successo nel nostro Paese negli ultimi tre anni. Abbiamo milioni di lettori nei Paesi dell'Europa continentale e vogliamo dirgli quanto li abbiamo cari.
Siamo tutti sulle spalle di giganti come Tomasi di Lampedusa, Cervantes, Hugo, Goethe.
Ken Follett


Quanti di noi si sono sempre considerati europei hanno guardato con orrore alle macchinazioni politiche che cercano di separarci.
Quelle non le possiamo cambiare ma posso riaffermare il mio impegno con i lettori europei e il mio desiderio di mantenere intatti i fili dell’amicizia: e speriamo che questo sia il modo di farlo.
Jojo Moyes



Tutto è nato da un pranzo tra Ken Follett e Lee Child e l'organizzazione del tour è stata poi messa in moto insieme all'agente letteraria Caroline Michel.
Il Friendship Tour nasce per coinvolgere i lettori più appassionati, ma in generale tutti gli europei, nella condivisione del significato profondo della nostra identità. I giovani sono i principali interlocutori di questo impegno perché sta a loro immaginare il futuro di un'Europa unita.

Ma perché l'azione spetta agli scrittori? Perché possiamo ancora considerare la letteratura uno strumento fondamentale per tenerci compatti in quanto si basa sulla comunanza di valori e di esperienze intimamente umane.
E come ha sottolineato Kate Mosse, sono i romanzieri a tenere le persone unite grazie alle loro storie e al magico potere della traduzione che rende possibile il superamento di ogni barriera.


Difficilmente si potrà fermare la Brexit, è vero, ma in un momento in cui nel continente si parla di nazionalismo, di politiche migratorie e di identità, il Friendship Tour sarà un'occasione straordinaria per generare coscienza, avere scambi e fare sistema.
Potremo mettere un nuovo timbro ideale sul nostro passaporto di donne e uomini dell'Europa perché questa non è fatta solo di confini e dogane, ma di un bagaglio di storie che abbiamo il dovere di proteggere.

 

Brexit Friendship Tour


Photo Credits:
Ken Follett: Olivier Favre
Jojo Moyes: Stine Heilmann
Kate Mosse: Ruth Crafer
Lee Child: Sigrid Estrada