Back to school: ‘Sussidiario per genitori (con esercizi)’ di Alex Corlazzoli

di Redazione Libri Mondadori

Provate a disegnare la scuola che vorreste per voi. Ha forse le porte chiuse e le tapparelle abbassate? Non credo. La scuola deve avere le finestre spalancate, dev’essere il luogo in cui si impara a “impicciarsi” degli altri e del mondo.

Genitori e figli sui banchi di scuola


Il Back to school è il momento che ufficialmente segna l'inizio di un nuovo anno.
Non solo per gli studenti che sui banchi di scuola ritornano effettivamente, ma per chi con loro vive la scuola come parte fondamentale della vita di ogni giorno.
Il ritorno a scuola è una sfida anche per i genitori, ma è una sfida da accogliere non con la pressione dell'ansia o il malumore dell'incombenza, bensì come l'opportunità per imparare - insieme - qualcosa che arricchisca il quotidiano. 

Alex Corlazzoli, maestro elementare, giornalista, scrittore, nel suo Sussidiario per genitori (con esercizi) invita a disegnare la scuola come uno spazio spalancato al mondo, in cui si impara ciò che ha a che fare con la vita.
E per farlo bisogna tenere occhi e orecchie aperte a tutto ciò che sta fuori dall'aula, leggere i giornali, viaggiare sugli atlanti, perdersi nei vocabolari, ma soprattutto parlare, parlare tanto gli uni con gli altri. Genitori e figli, genitori e insegnanti, insegnanti e studenti.
Tutti valori già in nuce nel pensiero di Mario Lodi, Gianni Rodari, Maria Montessori, Don Lorenzo Milani e tanti altri.

Sussidiario per genitori (con esercizi)

Alex Corlazzoli

"Noi adulti abbiamo due preziose opportunità: la prima, non insegnare solo a leggere e a scrivere, ma far appassionare alla lettura e alla scrittura; la seconda, spiegare le cose dei grandi ai bambini." Alex Corlazzoli ha un sogno: che i suoi studenti si innamorino della scuola e che conservino quell'infatuazione per tutta la vita, conducendo un'esistenza aperta al fascino della conoscenza.

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Non ama i dribbling facili, Corlazzoli: l'insegnante è un mestiere che si fa sul campo, senza scorciatoie.
Da qui anche l'importanza di imparare che l'errore fa parte non solo dell'apprendimento, ma della vita, e che nell'errore ci stanno libertà, responsabilità, crescita. 


Il Sussidiario per genitori (con esercizi) ricorda a mamme, papà (e non solo) che matematica non è far di conto, è risolvere i problemi di ogni giorno; italiano non è scrivere i riassunti, è rendere viventi le parole; storia non è imparare dati e fatti, è capire da dove veniamo e di che scelte siamo figli.

Quindi buon back to school a chi tra poco comincerà e buon inizio a tutti i genitori.
Quello che vi aspetta è un percorso da fare sottobraccio, che più che dai libri passa dalla capacità di gestire insieme le emozioni.


 

Leggi un estratto della lettera di Alex Corlazzoli ai genitori


Diffidate dei maestri “leccaculo”, di quelli che esaltano i vostri figli senza mai essere critici, senza vedere alcun possibile miglioramento. Esercitano la captatio benevolentiae per nascondere le proprie incertezze e fragilità. Sono i “maestri zerbini”, usati dai dirigenti scolastici per far fare loro qualsiasi cosa.
Stanate i maestri “pavone”, quelli che si vantano di qualsiasi loro impresa, quelli che hanno un loro metodo, i tuttologi che sanno fare bene storia, geografia, italiano, matematica, scienze, informatica, arte, musica, educazione motoria e poi sono pure esperti di disabilità, di insegnamento ai bambini figli di migranti.
Provocate i docenti “pesci”. Non parlano mai. Stanno zitti in qualsiasi riunione. Non aprono bocca nemmeno di fronte alla mamma che urla, al papà che si arrabbia. Non si sa come la pensano. Magari sono ottimi docenti, ma di loro è giusto che sappiate qualcosa in più.
Amate i maestri che sanno sorridere con i genitori e i bambini, quelli che giocano con gli alunni, i docenti che creano occasioni per stare insieme, per fare di una scuola una comunità.