A un metro da te: il romanzo e il film

di Redazione Libri Mondadori

Ci si può innamorare senza mai sfiorarsi?

A un metro da te è il titolo del romanzo scritto da Rachael Lippincott insieme ai due sceneggiatori, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis del film omonimo diretto da Justin Baldoni che arriva al cinema il 21 marzo, distribuito da Notorious Pictures.

I protagonisti sono le teen star Cole Sprouse e Haley Lu Richardson, nei panni di Will e Stella, due malati di fibrosi cistica che si innamorano a prima vista, ma a causa della loro malattia, dovranno mantenersi ad una distanza minima di un metro.

A un metro da te

La storia è quella di un amore romantico e drammatico, ostacolato dalla malattia che tiene i due protagonisti lontani, privati di qualsiasi contatto fisico che possa minacciare la cura sperimentale che stanno seguendo. La malattia li costringe a restare sempre a una distanza di sicurezza di un metro e mezzo, per non rischiare di trasmettersi tra loro batteri che potrebbero essere letali, e questo rende tutto molto complicato.

A un metro da te

Haley Lu Richardson and Cole Sprouse in A un metro da te.

Attraverso gli sguardi, i sorrisi e un amore profondo e totale come solo quello di due adolescenti può essere, Will e Stella riusciranno a farsi forza e ad avvicinarsi emotivamente l’uno all’altro infondendosi coraggio a vicenda in questo lungo percorso e trovando finalmente qualcosa che gli dia la spinta giusta per voler guarire e tornare a vivere. Vivere in un tempo preso in prestito significa vivere ogni momento, e mentre le sfide si innalzano, Will e Stella scopriranno una forza dentro di loro imparando rapidamente che le possibilità di restare vicini sono infinite, anche senza sfiorarsi.
Una storia sul potere dell’amore che lotta contro il tempo e lo spazio

 

A un metro da te

Rachael Lippincott

Come puoi amare qualcuno che non puoi nemmeno sfiorare?

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall'ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa ...

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Il patrocinio della Lega Italiana Fibrosi Cistica

La storia di Will e Stella contribuirà inoltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica, la malattia genetica grave per la quale non esiste ancora una cura risolutiva.
Il film e il romanzo A un metro da te hanno quindi ricevuto il patrocinio della Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus-LIFC, l’Associazione di pazienti che lavora per migliorare la qualità della vita e delle cure per le persone con fibrosi cistica.

A un metro da te

Haley Lu Richardson and Cole Sprouse in A un metro da te.

Possiamo avere questo

Sono stanca di vivere senza farlo veramente. Sono stanca di desiderare e basta. Non possiamo avere tante cose. Ma possiamo avere questo.

Stella

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