Libro Uccidere il cancro Patrizia Paterlini-Bréchot

Uccidere il cancro

«Dopo lo sguardo che mi ha lanciato il mio primo paziente mentre lo vedevo morire è scattata in me l’incrollabile determinazione a dichiarare guerra al cancro. E a vincerla.» Fra noi circola da sempre un serial killer invisibile e spietato, che continua ogni giorno a falciare vite umane. E che non si limita a colpire fisicamente le proprie vittime, ma ne devasta lo spirito, seminando angoscia e disperazione. Il cancro. In decenni di lotta e di ricerca, la medicina ha vinto molte battaglie, ma non (ancora) la guerra, e così, malgrado i progressi nella diagnosi e nella terapia, i tumori invasivi costituiscono una delle più gravi minacce alla nostra salute. Ma non bisogna smettere di sperare e di lottare, perché il cancro uccide solo se gli si lascia il tempo di farlo.

È questa la buona notizia che ci dà l’oncologa italiana Patrizia Paterlini-Bréchot, docente presso l’Università Paris-Descartes, la quale ha dedicato la propria vita allo studio di metodi sperimentali per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore. Troppo spesso, infatti, il cancro viene scoperto a uno stadio avanzato, quando ormai le metastasi hanno invaso più organi e la sorte del paziente è segnata.

L’idea rivoluzionaria di Paterlini-Bréchot ha dell’incredibile per la sua geniale semplicità: un esame del sangue che consenta di rilevare la presenza di cellule neoplastiche circolanti nell’organismo prima ancora che il tumore invasivo si sviluppi al punto da risultare «visibile» con una radiografia o una risonanza magnetica. Ebbene, oggi questo è possibile grazie al test ISET, da lei brevettato, una tecnica in grado di diagnosticare il tumore invasivo con diversi anni di anticipo rispetto al manifestarsi della malattia. Un tempo che, nelle cure, può rivelarsi decisivo per ridurre drasticamente la mortalità.

In questa sincera autobiografia personale e scientifica, ricca di amore per la ricerca e di empatia con il dolore, l’autrice racconta il lungo cammino che l’ha portata alla sua invenzione e le ragioni profonde della sua scelta professionale, iniziando dal «paziente zero», la cui morte è stata la molla che le ha fatto dichiarare guerra al cancro. Con l’obiettivo di «arrivare alla fine dell’esistenza e guardarmi allo specchio sapendo che il mio lavoro ha contribuito a salvare tante vite».

Patrizia Paterlini-Bréchot

Patrizia Paterlini-Bréchot, oncologa e scienziata, è docente di biologia cellulare e molecolare all'Università Paris-Descartes.


Libri dello stesso genere

Mr. Ove, dal 31 ottobre al cinema

Ove è un burbero cinquantanovenne che molti anni prima ricopriva il ruolo di Presidente dell'Associazione dei condomini. A lui però…

"Lacrime di sale" vince il premio Premio Brancati Zafferana

Lacrime di Sale, di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta è il libro vincitore della sezione Saggistica del "Premio Letterario Brancati Zafferana 2017".  Nella…

"Big Little Lies" vince 8 Emmy

Miglior Miniserie a "Big Little Lies", tratto dal romanzo di Liane Moriarty Nella notte degli Emmy Awards 2017 - gli…

Pordenonelegge 2017

Gli autori Mondadori a Pordenone È Carlos Ruiz Zafòn, lo scrittore spagnolo più amato e letto che inaugura la 18°…

"La tua vita in un libro": il concorso letterario di Donna Moderna

Donna Moderna offre alle sue lettrici la possibilità di diventare scrittrici e vedere pubblicato il proprio libro dalla casa editrice Mondadori.…

Cresce il successo all'estero di Sandrone Dazieri

Ancora prima di uscire in Italia, il terzo volume della trilogia di Sandrone Dazieri, iniziata con Uccidi il padre, e dal titolo…

Uccidere il cancro

Patrizia Paterlini-Bréchot

Uccidere il cancro

Genere: Benessere, Cucina e Self help
ISBN: 9788804680277
240 pagine
Prezzo: € 17,90
Formato: 14,0 x 21,5 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 18 aprile 2017

Disponibile su: