Miden

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È un mattino cristallino come tanti a Miden. Una ragazza bussa alla porta di una coppia con un’accusa di abuso sessuale. L’accusato è il suo ex professore di filosofia. La compagna del professore aspetta un figlio. Sono entrambi approdati a Miden da un paese straniero, sprofondato nel Crollo: una devastante crisi economica. Miden è la società ideale che li ha accolti, un nuovo Eden di eguaglianza e benessere, una piccola comunità laica e razionalista, tanto solidale quanto inflessibile.

Il professore e la studentessa hanno avuto una storia in passato. Ma è solo a due anni di distanza che la ragazza si rende conto di aver riportato un trauma da quel rapporto.

La denuncia scuote la felice comunità di Miden, dove ogni anomalia che ne alteri il candore viene dibattuta e corretta, ogni trauma riconosciuto e risolto per il bene comune.

I tre protagonisti si ritrovano al centro di un’indagine. Amici e colleghi si trasformano in un tribunale che deciderà delle loro vite. E, nell’attesa del verdetto, tutte le certezze della coppia si corrompono, così come il futuro che sognavano per il loro figlio.

Veronica Raimo compie i due gesti che sono l’essenza stessa della letteratura: prima costruisce un mondo perfetto, poi innesca un effetto domino che lo fa tremare fin dalle fondamenta. Tra le ombre del paradiso di Miden, ci mostra le paure del nostro presente, il lato oscuro del desiderio. E, con eleganti astrazioni dal sapore borgesiano, spinge la sua storia nelle distopie letterarie più interessanti del nostro tempo, riecheggiando le tonalità di Margaret Atwood e le ossessioni di J.M. Coetzee.

Violenza, amore, consapevolezza: attraverso il doloroso intrecciarsi del punto di vista femminile e di quello maschile, Miden si interroga su cosa significhi oggi provare sentimenti che non sappiamo riconoscere, per costruire senza pudore una voce impossibile da ignorare nel dibattito contemporaneo su sesso e potere, su libertà e controllo.

Recensioni

“Se i romanzi possono indicare la macchia, la voragine in un Occidente che si ostina ad autorappresentarsi come desiderabile, "Miden" risponde a questa chiamata con la profondità e l'intelligenza di cui è capace la narrativa: non fornendo risposte, ma dissotterrando nuove domande. ”

Nadia Terranova, "Robinson" - "La Repubblica" 1 aprile 2018,

“Sorprendente come lo scenario in cui si svolge la vicenda: un distopico Stato-modello che, sopravvissuto a un'imprecisata catastrofe globale, ha dato vita a un governo "della gente", una democrazia diretta organizzata su commissioni di cittadini. Un romanzo italiano di respiro internazionale, come vorremmo leggerne di più.”

Mario Bonaldi, "Rolling Stone" aprile 2018,

“Un romanzo distopico che ha della Atwood e dell'Orwell e che è estremamente attuale. [...] In questo romanzo seducente e misterioso, duro e forte, Veronica Raimo ha il coraggio di non dare risposte. ”

Antonella Lattanzi, "La Stampa" 7 aprile 2018,

“Pur pensato e scritto prima dell'ondata del #metoo, "Miden", si colloca perfettamente nella sua scia ma, come deve fare la buona letteratura, va oltre la cronaca.”

Francesca Bellino, "Il Mattino" 14 aprile 2018,

“Veronica Raimo, scrittrice raffinata con un talento speciale per ogni forma di spiazzamento - geografico, metaforico, stilistico - si mette nei panni di un uomo e di una donna alternando le loro voci con maestria. Ribaltando tutti i cliché della vittima e del carnefice, mettendoci davanti, con feroce lucidità, alla nostra perversione più raffinata: l'ossessione della correttezza.”

Elena Stancanelli, "D" 14 aprile 2018,

Veronica Raimo

Veronica Raimo è nata a Roma nel 1978. Ha pubblicato i romanzi Il dolore secondo Matteo (minimum fax, 2007) e Tutte le feste di domani (Rizzoli, 2013), e, in Germania, la raccolta di racconti Eines Tages alles dir (Launenweber Verlag, 2017). Ha cosceneggiato il film Bella addormentata di Marco Bellocchio (2012), si occupa di libri, cinema e musica per diverse testate e traduce romanzi e racconti dall'inglese.


Intervista all'autore

L’idea è nata da un fatto accaduto a un mio amico e dalla diatriba tra Maria Schneider e Bernardo Bertolucci sulla famosa scena del burro in Ultimo tango a Parigi. Al tempo, cioè prima dell’ondata MeToo, mi aveva colpito come alcune reazioni, anche da parte di donne, fossero volte ad accusare lei di cercare visibilità postuma e giustificassero un deliberato atto di abuso come una scelta artistica. Astio verso di lei ed esaltazione di lui come Maestro. 

Veronica Raimo, Vanity Fair, 11 aprile 2018

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Miden

Veronica Raimo

Miden

Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804687580
204 pagine
Prezzo: € 18,50
Formato: 14,0 x 21,5 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 3 aprile 2018

Disponibile su:

Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788852086311
204 pagine
Prezzo: € 9,99
Formato: Ebook
In vendita da: 3 aprile 2018

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