L’ora più buia

L’ora più buia

Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l’incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull’ormai sessantacinquenne primo lord dell’Ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di Sua Maestà scoprissero in lui il grande leader, l’uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l’esercito britannico dalla catastrofe di Dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto.

Eppure, nei giorni drammatici in cui le inarrestabili armate tedesche si impossessavano dell’Europa occidentale e sembravano pronte a sferrare il colpo finale contro la Gran Bretagna, nella sala del Gabinetto di guerra Churchill meditava seriamente sulla possibilità di avviare trattative di pace con Hitler. Ma fino a che punto il leader britannico si spinse sulla via di un accordo con il Führer? Fino a un punto pericoloso, come sembrano rivelare i verbali delle riunioni del Gabinetto di guerra conservati presso i National Archives di Londra. In quelle ore fatali di incertezza ed esitazione, Churchill parve davvero a un passo dal prendere una decisione che avrebbe cambiato i destini del mondo. Perché non lo fece? Perché non diede ascolto a quanti ritenevano che quella fosse l’unica strada per evitare la disfatta?

Con L’ora più buia lo scrittore e sceneggiatore Anthony McCarten ricostruisce gli eventi di quelle settimane, restituendoci un’immagine di Winston Churchill del tutto inedita, lontana dall’icona dello statista sicuro di sé e certo della vittoria. Da queste pagine emerge invece un uomo lacerato dal dubbio, quasi schiacciato dal peso della responsabilità e ridotto all’angolo dall’incalzare degli eventi, ma che, nonostante tutto, seppe trovare il coraggio di presentarsi davanti al proprio paese, per convincere, ispirare, instillare nel cuore del popolo britannico sentimenti che esso stesso non sapeva di possedere. Fu in quei giorni tormentati che Churchill ruppe gli indugi, respinse ogni ipotesi di trattativa e rivolse alla nazione uno dei discorsi più celebri di tutti i tempi, utilizzando quella che allora sembrava essere l’unica arma a sua disposizione: le parole. Si dice infatti che nell’ora più buia egli seppe mobilitare e mandare in battaglia la lingua inglese. Non è solo una bella metafora. Quel discorso fu indubbiamente un magnifico saggio di arte oratoria, un’arte che Churchill aveva appreso dai greci e latini, in particolare da Cicerone. Ma, soprattutto, fu il suo modo di restare dalla parte giusta della Storia.

Anthony McCarten

Anthony McCarten, scrittore e drammaturgo, nel 2015 è stato premiato dalla British Academy of Film and Television Arts per la sceneggiatura de La teoria tutto, il film sulla vita di Stephen Hawking.


Video

Il trailer del film "L'ora più buia" nelle sale dal 18 gennaio 2018. Gary Oldman è il vincitore del Golden Globe come "Miglior attore in un film drammatico" per il suo ritratto di Winston Churchill in «L’ora più buia» di Joe Wright

Libri dello stesso genere

"L'ora più buia", dal libro al film con Gary Oldman

La vera storia che ha ispirato il film L'ora più buia è un emozionante racconto delle prime settimane di Winston Churchill…

L’ora più buia

Anthony McCarten

L’ora più buia

Genere: Storia, Tecnologia e Scienze
ISBN: 9788804685906
264 pagine
Prezzo: € 19,50
Formato: 15,5 x 23,3 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 16 gennaio 2018

Disponibile su:

Genere: Storia, Tecnologia e Scienze
ISBN: 9788852084720
264 pagine
Prezzo: € 9,99
Formato: Ebook
In vendita da: 16 gennaio 2018

Disponibile su: