La ragazza che sorrideva perline

La ragazza che sorrideva perline

«La bambina dal sorriso di perline era diventata la risposta a tutti i miei enigmi, un modo di dare forma a un mondo che i miei genitori non spiegavano e che in seguito nemmeno Claire avrebbe spiegato, un modo di plasmare la realtà che potevo comprendere e accettare.» Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l’acqua e l’elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all’asilo ed è vietato giocare sull’albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate.

Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all’altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline.

Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell’Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole.

La ragazza che sorrideva perline è un memoir intenso e commovente, in cui all’incalzante incedere della narrazione fa eco una preziosa capacità riflessiva che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

Recensioni

“A Clamantine resta un solo gesto per non sgretolarsi: onorare la memoria. Lasciare l'urlo della sua sopravvivenza.”

Jessica Chia, "La Lettura" 15 luglio 2018,

“Il libro di Clemantine è una struggente lezione di umanità. Una testimonianza preziosissima, oggi più che mai.”

Eleonora Molisani, "Tu Style" 31 luglio 2018,

Clemantine Wamariya

Clemantine Wamariya è molte cose: una narratrice, un'attivista per la difesa dei diritti umani e un'imprenditrice nel sociale. Nata a Kigali, in Ruanda, è costretta prestissimo a lasciare il paese per il terribile conflitto che oppose Hutu e Tutsi. Dopo aver attraversato sette paesi africani durante la sua infanzia, Clemantine arriva negli Stati Uniti dove le viene concesso asilo. Si è laureata a Yale in letterature comparate e nel 2011 Obama l'ha nominata nel consiglio del Memoriale dell'Olocausto degli Stati Uniti.


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La ragazza che sorrideva perline

Clemantine Wamariya

La ragazza che sorrideva perline

Genere: Biografie e Memoir
ISBN: 9788804700753
264 pagine
Prezzo: € 19,00
Formato: 15,0 x 21,0 - Brossura con alette
In vendita da: 10 luglio 2018

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Genere: Biografie e Memoir
ISBN: 9788852088339
264 pagine
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Formato: Ebook
In vendita da: 10 luglio 2018

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