La madre della madre di sua madre e le sue figlie

La madre della madre di sua madre e le sue figlie

Indigene. Libere. Rapite. Assassine. Vendute. Schiave. Vendicatrici. Cannibali. In grado di interpretare i sogni. Capaci di un odio così grande da non lasciare spazio a nessun altro sentimento. Sono tutte donne di una stessa famiglia che ha avuto origine con Inaiá, figlia di un guerriero tupiniquim, nata nel giorno in cui i portoghesi misero piede per la prima volta in Brasile, ed è proseguita con Tebereté, Sahy, Filipa, fino ad arrivare a Maria Flor, nata nel 1968.

Maria José Silveira tiene insieme le voci delle protagoniste costruendo un albero genealogico solo femminile in cui si susseguono i ritratti di venti donne che si passano il testimone di madre in figlia: le loro diverse personalità, il dolore, la bellezza, la forza che dimostrano portano in sé la traccia della regione dove hanno vissuto, delle persone che hanno incontrato, della storia che hanno attraversato – quella di un paese in formazione di cui hanno incarnato i cambiamenti più profondi. È una danza variopinta e vorticosa quella che ci cattura facendo entrare in scena, una dopo l’altra, Guilhermina, che ha lottato contro un giaguaro, Ana de Pádua, proprietaria di schiavi e bestiame, Diva Felícia, fotografa e viaggiatrice, Lígia, attivista politica… Ed è una vera e propria vertigine quella che si prova quando alla fine, leggendo la storia di Maria Flor, si riconoscono i semi delle vite che l’hanno preceduta e, osservandola, si ha l’impressione di cogliere con uno sguardo i cinquecento anni di storia passati. Ma questo, in fondo, non fa che riportarci alle radici che tutti noi abbiamo dentro ma spesso ci dimentichiamo di avere.

Con una scrittura potente ed evocativa La madre della madre di sua madre e le sue figlie è un romanzo originalissimo e sovversivo, che illumina il ruolo delle donne nella storia, seduce con il fascino esotico di un paese immenso e unisce alla grande narrativa la critica al machismo, all’autoritarismo e all’abuso di potere che ancora prevalgono nella società brasiliana, e non solo.

Recensioni

“La storia del Brasile fa da fondale a una ventina di brevi biografie femminili della stessa famiglia, di madre in figlia. Ciascuna a modo suo fa i conti con l'amore, la violenza e l'avventura; ciascuna raccoglie la sfida di vivere in un Paese magnifico e pericoloso. Alla fine, sognate solo di partire per Rio.”

M.C., "Gioia" 15 settembre 2018,

“L'idea è molto potente, così come l'affresco di "contro storia" che se ne ricava.”

Valeria Parrella, "Grazia" 13 settembre 2018,

“È una bella storia, ben scritta e di forte presa nella valorizzazione delle venti donne di una grande famiglia e non risparmia critiche alla violenza degli uomini.”

Nicoletta Sipos, "Chi" 19 settembre 2018,

Maria José Silveira

Maria José Silveira (1947) è una scrittrice e traduttrice brasiliana. Si è laureata in Antropologia e ha conseguito un master in Scienze politiche all'Università di San Paolo. La madre della madre di sua madre e le sue figlie è uscito per la prima volta nel 2002 riscuotendo un grandissimo successo e ricevendo numerosi riconoscimenti. Dopo la pubblicazione negli Stati Uniti nel 2017, verrà riedito nel corso del 2018 anche in Brasile.


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La madre della madre di sua madre e le sue figlie

Maria José Silveira

La madre della madre di sua madre e le sue figlie

Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804702153
360 pagine
Prezzo: € 19,00
Formato: 14,0 x 21,5 - Brossura con alette
In vendita da: 3 luglio 2018

Disponibile su:

Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788852088056
360 pagine
Prezzo: € 9,99
Formato: Ebook
In vendita da: 3 luglio 2018

Disponibile su: