Libro Costituzione degli ateniesi Aristotele

Costituzione degli ateniesi

Siamo negli anni che vanno dal 335 al 323 avanti Cristo. Aristotele, già allievo di Platone nell’Accademia per due decenni, e precettore di Alessandro Magno in Macedonia, torna ad Atene quando il discepolo inizia la sua folgorante carriera militare, e vi fonda, nel Liceo, la celebre scuola del Peripato. Mentre Alessandro, soggiogata la Grecia, conquista in soli dodici anni l’intero impero persiano spingendosi fino all’India, Aristotele compie l’opera di pensatore che sarà centrale nella cultura del mondo. Alla morte del re nel 323 Aristotele lascia Atene, dove comincia a serpeggiare la rivolta contro i Macedoni. L’Athenaion Politeia, la Costituzione degli Ateniesi, era già stata composta e riveduta. L’opera, attribuita ad Aristotele sin dall’antichità, non ci è stata però trasmessa, come le altre, attraverso manoscritti medievali, bensì solo su papiri oggi conservati a Berlino (un frammento) e Londra (il grosso del testo) e ritrovati alla fine dell’Ottocento. È possibile, forse probabile, che non sia stata composta da Aristotele stesso, ma da un discepolo, sebbene l’interesse del maestro per i temi della politeia sia documentato. Si tratta infatti di un trattato dedicato, nella prima e più corposa parte, alla storia e ai tipi dell’organizzazione costituzionale di Atene dai primordi sino alla fi ne del V secolo; e quindi, nella seconda (circa un terzo del totale), all’illustrazione del modo in cui la costituzione funzionava ai tempi dell’autore: un trattato, dunque, che ha legami evidenti con la Politica, ancorché impostazione, ampiezza, registro e stile siano assai diversi. La prima parte è fondata su un’ampia gamma di fonti, e preserva una discreta quantità di materiale che non ci è giunto per altra via (notevoli, per esempio, alcune citazioni dalla poesia di Solone); la seconda si presenta invece, a quanto ci consta, come un esame originale delle leggi in vigore nel IV secolo, combinato con l’osservazione diretta. Un’opera indispensabile alla ricostruzione della «Democrazia in Grecia»: corredata qui del formidabile commento di P.J. Rhodes, il maggior studioso al mondo dell’Athenaion Politeia.

Aristotele

Aristotele (384-322 a.C.), allievo di Platone, maestro di Alessandro Magno, fondatore ad Atene della scuola filosofica peripatetica, ha profondamente segnato tutto il sistema filosofico occidentale. Nelle sue centinaia di opere organizzò l'intero sapere in un sistema articolato di scienze


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Costituzione degli ateniesi

Aristotele

Costituzione degli ateniesi

Genere: Storia, Tecnologia e Scienze
ISBN: 9788804671695
472 pagine
Prezzo: € 35,00
Formato: 12,5 x 19,5 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 15 novembre 2016

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