Yasunari Kawabata

Yasunari Kawabata

Yasunari Kawabata nacque a Osake nel 1899. È ritenuto uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo. Membro di spicco della generazione che agli inizi del Novecento diede avvio all’operazione di svecchiamento della letteratura giapponese. Di famiglia borghese e colta, la prematura scomparsa dei suoi genitori influenzò la sua vita e la sua produzione artistica. Iscrittosi nel 1920 all’Università Imperiale di Tokyo, cominciò anche nel frattempo a pubblicare alcune novelle e racconti su varie riviste, la cui favorevole accoglienza gli permise di entrare in contatto con i circoli intellettuali del paese. Fondò con altri scrittori d’avanguardia la rivista “Bungej Jidai”. Iniziò inoltre a interessarsi al teatro e alla danze e nel 1926 pubblicò La danzatrice di Izu, breve romanzo di formazione. Tra le sue altre opere: Il paese delle nevi (1937 e 1948), Il suono della montagna (1954), Mille gru, La casa delle belle addormentate (1961), Koto (1962), Bellezza e tristezza (1965). Nel 1968 gli venne conferito il premio Nobel per la letteratura. Nel 1972 Kawabata si tolse la vita: per anni aveva parlato della morte nei suoi scritti descrivendola come momento di pace e simbolo di bellezza.

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