Mario Soldati

Mario Soldati

Mario Soldati (Torino 1906 – Tellaro, La Spezia, 1999), scrittore e regista cinematografico. Laureato in lettere, ha frequentato a Roma l’Istituto superiore di Storia dell’Arte. Nel 1929 si reca in America, dove rimane fino al 1931. Nasce dalla sua esperienza presso la Columbia University il libro America, primo amore (1935). Prima di partire per l’America pubblica Salmace (1929). Nella sua lunga carriera ha portato sullo schermo in qualità di regista numerosi romanzi della fine dell’Ottocento, come Piccolo mondo antico e Malombra. Ha ridotto, tra l’altro, per il cinema Le miserie di Monsù Travet, da una commedia di Bersezio, ed Eugénie Grandet di Balzac. Vissuto a lungo fra Roma e Milano, ha trascorso la sua vecchiaia in una villa nei pressi di La Spezia.
Tra i suoi libri si ricordano: A cena col commendatore (tre racconti, 1950), Le lettere da Capri (1954, premio Strega), Il vero Silvestri (1957), Le due città (1964), La busta arancione (1966), I racconti del maresciallo (1967); e inoltre L’attore (1970, premio Campiello), Un prato di papaveri (1973), Lo smeraldo (1974), Lo specchio inclinato (1975), La sposa americana (1978), Addio diletta Amelia (1979), Nuovi racconti del maresciallo (1984).

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