Eugenio Scalfari

Eugenio Scalfari

Eugenio Scalfari, nato nel 1924,
è uno dei maggiori giornalisti italiani. Inizia la
sua carriera al “Mondo” con Mario Pannunzio
ed Ernesto Rossi, per poi partecipare alla fondazione
dell'”Espresso” (1955). Divenutone
direttore, si distingue per importanti campagne
di stampa tra le quali la denuncia del “piano
Solo”, le battaglie per la democrazia e i diritti
civili e le dure polemiche contro la “razza padrona”,
che sarà bersaglio anche dell’omonimo
celebre libro scritto con Giuseppe Turani.
“Nessuno dei grandi giornali, “La Stampa”,
il “Corriere della Sera”, aveva voluto affidare
la direzione al migliore dei direttori possibili,
Eugenio Scalfari, uno che aveva fatto con
Arrigo Benedetti “L’Espresso”, il migliore dei
settimanali, e inventato il giornalismo economico.
E allora Scalfari decise di farselo lui, il
giornale da dirigere, e gli diede come nome
“la Repubblica”, per annunciare che sarebbe
stato un giornale politico, protagonista della
politica italiana” (Giorgio Bocca). Dopo averla
fondata nel 1976, Scalfari dirigerà “la Repubblica
” per due decenni, portandola a un grande
successo di pubblico e di vendite; in questi anni
pubblica Interviste ai potenti e si racconta in
La sera andavamo in via Veneto. Dal 1994 a
oggi, oltre a proseguire l’attività pubblicistica
come “padre nobile” su “la Repubblica”, si è
dedicato prevalentemente all’attività filosofica
e letteraria.

Eugenio Scalfari