Curzio Malaparte

Curzio Malaparte

Curzio Malaparte (1898-1957), pseudonimo di Kurt Erich Suckert, è uno degli autori più discussi del Novecento. Suoi scritti apparvero su prestigiose riviste dell’epoca. Fondò “900” (con Bontempelli) e “Prospettive”. Diresse la casa editrice della “Voce”, “La Stampa”, la “Fiera letteraria”, collaborò a “Il Corriere della Sera”. Più volte arrestato, fu uomo inquieto, anticonformista e aperto a varie esperienze culturali, ideologiche e letterarie che lo hanno portato a vivere in molte città d’Europa (Parigi in particolare), nonché in Sud America, in Africa, in Cina. Prosatore e giornalista, commediografo e regista, narratore e poeta, saggista e sceneggiatore, fu volontario durante la Prima guerra mondiale (esperienza da cui nacque Viva Caporetto!, più volte sequestrato) e partecipò anche alla Seconda guerra mondiale. Numerose le opere pubblicate tra cui Tecnica del colpo di Stato (che scatenò le ire di Hitler, Mussolini, Troztky), Kaputt, La pelle (messo all’indice), Racconti, Maledetti toscani, tutte opere che hanno fatto di lui uno scrittore di fama mondiale.

Altri libri dello stesso autore

Curzio Malaparte