Silvia Volpi racconta ‘Alzati e corri, direttora’

Un giallo al femminile ironico e brillante, da leggere con il sorriso sulle labbra

di Redazione Libri Mondadori

Chi è Elsa Guidi, protagonista di Alzati e corri, direttora, primo romanzo di Silvia Volpi?


La "direttora" che anima questo giallo al femminile divertente e ironico, in cui le donne sono protagoniste assolute, ha preso molto dalla sua creatrice. Stesso mestiere - entrambe sono giornaliste -, stessa tenacia e stesso entusiasmo nell'affrontare i misteri della vita.

Non è un caso, infatti, che Silvia Volpi si sia occupata di cronaca per oltre 10 anni e viva a Pisa, in Toscana, dove è ambientata la prima indagine della giornalista detective Elsa Guidi.
Per questo abbiamo chiesto a Silvia Volpi di raccontarci che cosa la lega alla protagonista di questo libro.

L'intento: scrivere un giallo

Volevo raccontare fatti poco chiari, magari un delitto oppure una sparizione misteriosa, attraverso gli occhi di chi vede i fatti di cronaca tutti i giorni. Scrivere un giallo e scoprire cos’è successo, questo volevo fare.

Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

"La giornata della direttora comincia presto, d'inverno che è ancora buio e d'estate con l'alba spuntata da poco." Elsa Guidi, quarantasette anni, un marito affettuoso ma distratto, due figli adolescen­ti che la fanno disperare quanto basta, tutte le mattine si alza e corre: il modo migliore per iniziare la giornata è infilarsi le scarpe da running quando ancora tutti dormono e avviarsi nel ...

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I personaggi


Il giornale e la vita di redazione, l’ambiente in cui lavoro da sempre, mi sono sembrati territori perfetti per far muovere i personaggi.  Mi serviva il punto di vista di una donna che avesse una vita piena di impegni come molte di noi, tra famiglia e lavoro, e intorno un po’ di bellezza, sia delle persone che dei luoghi.

Il nome l’avevo in testa già prima di sapere come l’avrei utilizzato. Avevo da scrivere la storia di una Elsa e la mia Toscana era lo sfondo perfetto, a cominciare da Pisa. L’altro punto fermo era costruire la sua spalla, o il suo fianco, un personaggio maschile da far muovere in tutte le situazioni.

L'ambientazione


Quando ho cominciato a scrivere quello che poi è diventato il libro appena uscito Alzati e corri, direttora, era gennaio. Mi sono messa al computer avendo ben chiari in testa sia Elsa Guidi che il suo cronista di nera Tommaso Morotti, un praticante sveglio e parecchio bello. Prima di tutto ho individuato il punto esatto della città in cui doveva svolgersi il passaggio chiave della storia.

Avevo bisogno non tanto della piazza dei Miracoli, il luogo di Pisa noto al mondo, bensì di un angolino meno conosciuto ma suggestivo. L’ispirazione me l’ha data un ricordo di qualche anno fa quando andai a trovare un’anziana parente: abitava al secondo piano di un palazzo dalle cui finestre si vedeva spuntare la torre pendente e, camminando maluccio, solo di rado riusciva a scendere per strada. Più spesso se ne stava con i gomiti appoggiati sul davanzale a guardare di sotto. Quel posto mi era rimasto in testa e ora mi serviva di rivederlo con gli occhi di Elsa Guidi, la direttrice del giornale La Piazza.

Un giorno freddo ma col sole deciso, sono andata in centro, proprio a due passi dalla torre, ho scattato tante foto da tutti gli angoli, passato un po’ di tempo in una pizzeria a mangiare uno spicchio di margherita, poi il caffè al tavolino di un bar. Prima di cominciare la stesura del romanzo, in quel luogo sono tornata diverse volte, di mattina presto e a tutte le ore del giorno.
Perché il fatto di cronaca a cui Elsa si dedica in questo libro l’ho sentito vivere proprio là, tra i palazzi e i vicoli, vicino a una chiesa e al passaggio dei turisti.

I luoghi


Ora che avevo la scena, mi serviva uno strumento per raccontarla, ovvero la cronaca del giornale, una sede dove far lavorare tutta la redazione.

Camminando sul lungarno, da una parte e dall’altra del fiume, come una rabdomante alla ricerca di una vena d’acqua, ho aspettato di avere davanti agli occhi il punto esatto in cui la direttrice del giornale si sarebbe sentita più comoda, con l’orizzonte libero e la città intorno.

L’ho trovato all’altezza della chiesa di Santa Maria della Spina, un gioiellino d’arte gotica completamente rivestito di marmo.
Da quel momento tutto mi si è chiarito in testa molto velocemente e dopo aver scritto soltanto le prime pagine ho sentito che Elsa non voleva essere soltanto il capo del giornale ma era già la direttora, con una professionalità consolidata e riconosciuta, quell’essere donna fra tanti colleghi uomini, l’ironia come tratto distintivo e un bel po’ di toscanità nella testa e nel cuore.

E’ nata così la direttora Elsa Guidi e nel giro di pochissimi mesi ho completato la prima stesura del romanzo, oggi in libreria.

Eventi

Evento silvia volpi a Firenze
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Firenze

Dove:
Firenze, FI, Italia

12.04.2019 - 18.00
Evento silvia volpi a Livorno
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Livorno

Dove:
Livorno, LI, Italia

17.04.2019 - 18.00
Evento silvia volpi a Lucca
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Lucca

Dove:
Lucca, LU, Italia

11.04.2019 - 18.00
Evento silvia volpi a Marina Di Carrara
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Marina Di Carrara

Dove:
Marina di Carrara, MS, Italia

13.04.2019 - 18.30
Evento silvia volpi a Pietrasanta
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Pietrasanta

Dove:
Pietrasanta, LU, Italia

07.04.2019 - 18.00
Evento silvia volpi a Pontedera
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Pontedera

Dove:
Pontedera, PI, Italia

04.04.2019 - 21.15
Evento silvia volpi a Viareggio
Alzati e corri, direttora

Silvia Volpi

Presenta:
silvia volpi a Viareggio

Dove:
Viareggio, LU, Italia

19.04.2019 - 18.30