“L’ora più buia”, dal libro al film con Gary Oldman

di Redazione Libri Mondadori

La vera storia che ha ispirato il film

L'ora più buia è un emozionante racconto delle prime settimane di Winston Churchill alla guida del proprio paese agli inizi della Seconda Guerra Mondiale e offre uno sguardo rivelatore sull’uomo, al di là dell’icona. L'autore, Antony McCarten, ha coltivato per lungo tempo un interesse sulla leggendaria vita dello statista inglese, e come molti altri ha trovato ispirazione nei discorsi e nelle abilità oratorie di Churchill, in particolare l’intenso periodo vissuto dal 10 maggio al 4 giugno 1940, durante il quale "Churchill ha trasformato il carbone in diamanti".

Giovedì 18 gennaio arriva in Italia il film "L'ora più buia" - #DarkestHour tratto proprio da questo libro: la sceneggiatura originale è scritta dallo stesso autore McCarten. La sua sceneggiatura più recente era in nomination agli Oscar 2015 per La teoria del tutto, film nel quale aveva esplorato la vita di un altro uomo grandioso, Stephen Hawkins, capace di cambiare il mondo con le proprie idee anche dopo aver perso il dono della parola.

Nella notte dei Golden Globe 2018, tenutasi il 7 gennaio scorso, Gary Oldman, che veste i panni di Winston Churchill, ha vinto il premio come miglior attore in un film drammatico. E  nella notte degli Oscar il premio è stato giustamente confermato: Gary Oldman, sul paco del Dolby Theatre si è portato a casa l'ambita statuetta come miglior attore protagonista. 

L’ora più buia

Anthony McCarten

Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui Winston Spencer Churchill si presentava alla Camera dei Comuni per assumere l'incarico di primo ministro del Regno Unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando ...

Scopri di più

Maggio 1940: come Churchill ha salvato il mondo dal baratro

Nel buio del giorno e della notte, quando la Gran Bretagna si è trovata sola, e molti uomini disperavano sulla salvezza dell’Inghilterra, ha dato la scossa con le sue parole e li ha spinti a combattere. La qualità incandescente delle sue parole illuminò il coraggio dei suoi compatrioti.

John F. Kennedy, 1963

L'ora più buia

Gary Oldman stars as Winston Churchill in director Joe Wright's DARKEST HOUR, a Focus Features release.
Credit: Jack English / Focus Features

È opinione comune che le prime settimane al timone sono le più complicate. Per un uomo di 65 anni, appena nominato Primo Ministro della Gran Bretagna, il 1940 ha rappresentato un ostacolo complesso da affrontare. Le forze alleate erano già da tempo coinvolte nel conflitto con Adolf Hitler, e una democrazia dopo l’altra aveva ceduto il passo alle forze naziste. La Gran Bretagna si trovava sull’orlo del precipizio. Il dilemma si riassumeva nel bivio fra la volontà di mantenere saldi i nervi e proseguire nel conflitto o piuttosto ritirarsi dalla guerra e soffrire impensabili conseguenze per la sovranità inglese. 


Mentre la minaccia di un’invasione del Regno Unito da parte delle forze di Hitler insorge e 300.000 soldati britannici sono bloccati a Dunkerque, Churchill si trova a combattere con le trame interne del proprio partito e con Re Giorgio VI (interpretato dal vincitore dell’Emmy Award Ben Mendelsohn) che mostra grande scetticismo sulle abilità da Primo Ministro nel riuscire ad affrontare la sfida.


Con il prezioso supporto della moglie al suo fianco già da 31 anni, Clemmie (la già nominata al Premio Oscar Kristin Scott Thomas) Churchill si rivolge al popolo britannico con l’ambizione di ispirare dignità e volontà di lottare per gli ideali della nazione, per la sua libertà.


Kristin Scott Thomas and Gary Oldman star as Clementine and Winston Churchill in director Joe Wright's DARKEST HOUR, a Focus Features release.
Credit: Jack English / Focus Features

Riponendo nelle parole gran parte del proprio impegno, con l’aiuto dell’instancabile segretaria Elizabeth Layton (interpretata da Lily James) Winston scrive e interpreta discorsi che guideranno la nazione. Stretto nella condizione di dover affrontare le ore più buie e dure della sua vita, Winston riuscirà a cambiare il corso della storia contemporanea per sempre.



Lily James stars as Elizabeth Layton and Gary Oldman as Winston Churchill in director Joe Wright's DARKEST HOUR, a Focus Features release.
Credit:  Jack English / Focus Features

Fra i più influenti oratori del XX secolo, con i suoi discorsi ha mobilizzato una nazione che continua a citare, riproporre e adattare le sue frasi:

Vittoria. Vittoria a ogni costo, vittoria a dispetto del terrore, vittoria, per quanto lungo e arduo possa essere il cammino, perché senza vittoria non c'è sopravvivenza.

Winston Churchill, discorso alla Camera dei Comuni, 13 maggio 1940

Churchill, ripetendo quella singola parola, "vittoria", per cinque volte in un solo periodo, riuscì a trasmettere una formidabile sensazione di fermezza e determinazione; non prometteva la vittoria, ma prometteva di provarci, fino in fondo, fino alla fine.

Guarda il trailer del film - dal 18 gennaio al cinema

Libri correlati