La donna alla finestra: un thriller alla Hitchcock

di Redazione Libri Mondadori

Chi è A.J. Finn?

Prima di scrivere La donna alla finestra, un thriller di grande successo di cui è già in lavorazione un film con Amy Adams, A.J. Finn si chiamava Daniel Mallory e faceva l'editor di gialli, noir e thriller per una grande casa editrice americana. Affinché l'attenzione si concentrasse sul manoscritto e non sul suo nome, conosciuto nell'ambiente editoriale, Daniel Mallory ha deciso di presentare il romanzo con lo pseudonimo A.J.Finn.

Da editor a scrittore, dunque, Finn/Mallory ha letto tanto e, per scrivere questo thriller in cui niente è come sembra, si è ispirato ai grandi maestri:

- Patricia Highsmith per la psicologia dei personaggi e la tensione che è in grado di creare.
- Andrea Camilleri per la scansione e il ritmo (Finn ha dichiarato a Paolo Bianchi di Libero che ammira così tanto il nostro Camilleri che sarà il detective del suo prossimo romanzo).
- Tana French per la lingua, che non deve mai procedere automaticamente.
- Agatha Christie e Conan Doyle i maestri dei maestri, come possono non dare ispirazione?

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La donna alla finestra

A.J. Finn

Anna Fox vive rinchiusa nella sua casa di New York e la sola idea di mettere piede fuori dalla porta rischia di provocarle un attacco di panico.

Passa le sue giornate vagando da una stanza all'altra con un bicchiere di Pinot in mano, chattando con uomini sconosciuti, guardando vecchi film noir - la sua passione - e soprattutto... spiando i vicini con l'aiuto della sua Nikon D5500. Nel mirino ora...

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L'omaggio al cinema di Hitchcock

Amo quei film perché non mostrano la violenza, la suggeriscono. Hitchcock e gli altri grandi autori della sua epoca hanno giocato con la paura nascosta nella mente e le loro opere sono senza tempo.

A.J. Finn

10 film d'antan che hanno ispirato "La donna alla finestra"

Su "La Lettura" del 13 maggio 2018, la giornalista Laura Zangarini, pedinando le passioni dello scrittore e quelle della sua protagonista, ha provato a immaginare dieci film - quasi dieci interludi cinematografici - da abbinare al percorso della trama e dei personaggi.

1)  La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock (1954)

Jeff Jeffries: costretto e annoiato su una sedia a rotelle per una frattura alla gamba, Jeff inizia a osservare i suoi vicini di casa, servendosi di un binocolo e della propria macchina fotografica con teleobiettivo.

Anna Fox: vive rinchiusa nella sua casa di Harlem e la sola idea di mettere piede fuori rischia di provocarle un attacco di panico. Trascorre le giornate bevendo vino, guardando vecchi film noir e spiando i vicini con una Nikon D5500.

2) Il segreto di una donna di Otto Preminger (1949)

Ann Sutton: soffre di cleptomania ed è moglie di un noto psicologo. Coinvolta in un caso di ricatto e di omicidio che non è sicura di aver commesso, poiché essendosi sottoposta a ipnosi dal dott. Korvo ha dei vuoti di memoria.

Anna Fox: soffre di claustrofobia ed è una nota psichiatra infantile. Assiste a un omicidio, ma non è sicura di quello che ha visto.

3) Gli uomini preferiscono le bionde di Howard Hawks (1953)

Lorelei Lee e Dorothy Shaw: le due ballerine americane sono molto amiche ma diverse fra loro: Dorothy è attratta dalla bellezza e Lorelei dalla ricchezza.

Anna Fox e Jane Russel: Jane Russell, la nuova vicina che si chiama come l'attrice del famoso film, si presenta alla porta di Anna e fra un bicchiere e l'altro diventano amiche, pur essendo molto diverse.

4) Notturno tragico di Richard Thorpe (1937)

Ms Branson e Danny: Ms Branson è ipocondriaca e Danny, il fidanzato della sua domestica, è molto premuroso con la donna e ottiene la sua fiducia.

Anna Fox e Ethan: Il figlio sedicenne dei Russell, Ethan, si presenta a casa di Anna e con il suo viso da bambino e gli occhi azzurri incanta la donna che lo accoglie e lo ascolta.

5) Vertigine di Otto Preminger (1944)

Laura Hunt: Tutti credono che Laura Hunt sia morta. Ma in realtà è stata uccisa Diane al suo posto. La presunta defunta, ricomparsa, diventa la principale sospettata.

Jane Russell: Anna, fuori di casa, in panico, viene soccorsa da una donna con la treccia e la riconosce: «Lei è Jane Russell». 

6) Ore 10: calma piatta di Philipp Noyce (1989)

Hughie Warriner: un naufrago che si rivela un assassino psicopatico.

Allistar Russell: il marito di Jane suscita in Anna, fin dal primo incontro, grande antipatia.

7) Angoscia di George Cukor (1944)

Paola Asquit: Paola crede di essere sull'orlo della pazzia in seguito a una serie di episodi poco chiari che avvengono nella sua casa.

Anna Fox: Anna sente un grido provenire dalla casa dei Russell, ma quando telefona risponde Allistar che sostiene di non aver sentito nulla. Quel grido Anna se lo è immaginato? O la realtà è quella che vede dall'obiettivo della sua Nikon puntato su Jane? Il dubbio si insinua nella sua mente.

8) Rebecca - La prima moglie di Alfred Hitchcock (1940)

Rebecca De Winter e la seconda moglie: la nuova signora De Winter si rende conto che tutti la considerano inferiore a Rebecca, la prima moglie.

Jane Russell: Anna, in ospedale, incontra Jane Russell che crede morta. «Non ho mai visto questa donna in vita mia», pensa.

9) Nodo alla gola di Alfred Hitchcock (1948)

Brandon Shaw, Phillip Morgan e il professor Cadell: in seguito a una lite Brandon e Philip hanno strangolato un ragazzo, ma decidono comunque di dare il party organizzato. Il professor Cadell, invitato alla festa, inizia ad avere dei sospetti...

Anna Fox e Bina: Anna racconta tutto quello che ha visto a Bina, la sua fisioterapista, e si accorge che quest'ultima dubita di quello che dice.

10) Sciarada di Stanley Donen (1963)

Regina Lambert: Sciarada è un gioco di enigmistica tipo rebus, proprio come quello che deve affrontare Regina Lambert alla morte del marito.

Anna Fox: Anche Anna si trova in una "Sciarada", come andrà a finire?

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