‘Il passo del vento’: dentro le parole della montagna con Mauro Corona e Matteo Righetto

di Redazione Libri Mondadori

La montagna di Mauro Corona e Matteo Righetto

Chi ama e vive la montagna ha tutto un suo vocabolario. È fatto di parole che diventano sentieri, di emozioni che scoppiano dentro come i suoni delle valli, di sguardi vasti come panorami.
È un vocabolario emotivo e spirituale che si forma negli anni con le esperienze e con i ricordi. Mauro Corona e Matteo Righetto la montagna la vivono e la scrivono da anni, indagandola come luogo privilegiato in cui si manifesta in qualche modo il senso dell'esistenza, non solo umana. Non la montagna artificiale ed edulcorata, "la montagna di Heidi", bensì quella reale, quella che se fai un passo sbagliato sei morto ma che quando ti accoglie ti fa sentire più vivo che mai.

Corona si è avventurato tra i misteri della montagna, ha raccolto le storie magiche delle creature del boscoha scelto le valli come quinta scenica per le storie di tanti dei suoi libri.
Righetto ci ha portato sulle arcigne montagne tra l’altopiano di Asiago e la val Brenta, dove l'uomo è ormai inesistente e i personaggi principali sono il vento e le selle, e ha raccontato il viaggio della giovane Jole che percorre in cammino la Val Brenta sulle orme di un padre scomparso.

Tutte le lettere di un sillabario alpino


I due autori italiani più autorevoli sul tema della montagna firmano ora insieme Il passo del ventoun sillabario alpino che richiama un immaginario ricchissimo e lo condensa in una raccolta di pensieri, racconti, epigrammi e descrizioni di paesaggi a volte liriche, altre più forti e crude, ma che soprattutto attinge a un fertile bagaglio personale di ricordi, emozioni e suggestioni.


Da tutto il libro emerge il rapporto viscerale di Mauro Corona e Matteo Righetto con la montagnaquel legame eterno che Buzzati riconosceva proprio di "chi ha dato tanto alla montagna" e di "chi per la montagna ha rischiato con tanto accanimento la vita". Un amore tra gli autori e i luoghi che rivive nelle albe e nei tramonti da guardare con gli occhi carichi di bellezza; nel rapporto con gli alberi, amici secolari; negli autunni variopinti di colori; nei mirtilli da cogliere in fretta, come le occasioni.

Ma non solo di luoghi ed elementi fisici si parla in questo libro perché la montagna è un regno di metafore che riflettono bene la nostra vita: i crocevia che ci invitano a prendere coraggiose scelte; le frane da cogliere in tempo, segnali inequivocabili del tempo che passa; la quota da raggiungere scalando i propri obiettivi.

Il libro ha la struttura aerea del vento, anche quando parla di terra, sangue e fango. Trasporta tra le vette più alte e tra le creature che vivono più in basso, tra le luci più accecanti e l'oscurità più assoluta.
Si può leggere in ordine alfabetico o lasciandosi guidare dall'istinto tra le lettere, come quando si scopre per la prima volta un sentiero montano. 

 

Mauro Corona _ Matteo Righetto

Mauro Corona _ Matteo Righetto

Mauro Corona _ Matteo Righetto

Mauro Corona _ Matteo Righetto

Mauro Corona _ Matteo Righetto

Mauro Corona _ Righetto

Il passo del vento

Mauro Corona, Matteo Righetto

Parlare di montagna equivale a parlare dell'intera esistenza, e di come in essa si intende prendere posto. E amare la montagna significa stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà, rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni.

Mauro Corona e Matteo Righetto, gli scrittori italiani più autorevoli sull'argomento, danno voce a ciò che per lo...

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