Libri da leggere per entrare ‘Dentro la mente di Bill Gates’

di Redazione Libri Mondadori

La mente di Bill Gates non è un gioco da ragazzi. È un puzzle complesso fatto di informazioni che vengono elaborate, senza sosta.
Ridendo, la moglie Melinda Gates la definisce "un caos" dentro il quale non vorrebbe vivere, un microprocessore umano.


A questo tema è dedicato Dentro la mente di Bill Gates, la nuova miniserie Netflix in tre puntate diretta da Davis Guggenheim (già regista del documentario Netflix Malala) che esplora i diversi volti del fondatore di Microsoft: programmatore, imprenditore, filantropo, uomo politico, marito e padre.
Il documentario è molto discusso per la visione problematica che propone della personalità del protagonista, considerato da molti un genio assoluto, da altri contestato per le sue prese di posizione controverse e per i rapporti con altri guru del mondo della tecnologia come Steve Jobs


 

 

La serie presenta la vita e il lavoro di Bill Gates isolando alcuni dei progetti più importanti che lo vedono oggi impegnato come innovatore e filantropo: la missione di garantire migliori servizi igienici alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo; le sperimentazioni su nuove fonti di energia; la ricerca di soluzioni concrete per arrestare i cambiamenti climatici. Tutte attività perseguite dalla Bill & Melinda Gates Foundation.

Largo spazio all'interno del documentario ha la lettura, attività prediletta da Gates, instancabile esploratore del mondo attraverso i libri che sono per lui una fonte fondamentale di crescita. Grazie a loro lui plasma costantemente la sua visione delle cose.
Per questo ci sono settimane intere che Bill Gates dedica alla lettura, le Think Weeks, che risalgono agli anni '90 in Microsoft: in quei giorni si chiude in una piccola casetta in riva al lago a Hood Canal (Washington), in compagnia solo dei suoi libri e di blocchi per gli appunti.
Questo tempo gli serve per calmarsi, per rallentare e ordinare le idee. I libri che sceglie hanno tutti un denominatore comune: ci aiutano a capire il futuro


Bill Gates

 

Bill Gates consiglia...


Bill Gates

 

Illuminismo adessoSteven Pinker


Di cosa parla il libro
Guardando ai primi due decenni del XXI secolo, inaugurati dalla tragedia dell’11 settembre, insanguinati dal terrorismo islamista, piagati da una gravissima crisi finanziaria globale e divenuti teatro negli ultimi anni di inquietanti riedizioni del nazionalpopulismo a sfondo xenofobo e neo-oscurantista, è quasi inevitabile nutrire qualche dubbio sulle «magnifiche sorti e progressive» promesse da quell’Età dei lumi e della ragione che è stata il luogo d’origine della modernità. Proprio per questo è ancor più apprezzabile lo sforzo di chi, viceversa, vuole dimostrarci che non c’è nulla di più sbagliato dell’imboccare la strada del pessimismo o della resa a ideologie regressive.
Con Illuminismo adesso, Steven Pinker ci aiuta a leggere la realtà contemporanea alla luce degli ideali di ragione, scienza, umanesimo e progresso che quel movimento filosofico ha elevato tre secoli fa a valori universali e che oggi sono minacciati da altre componenti della natura umana, come la fedeltà alla tribù, la cieca sottomissione all’autorità, il pensiero magico, la tendenza a imputare i propri insuccessi a complotti orditi da nemici malvagi. Nella sua appassionata difesa dei princìpi dell’Illuminismo e dei loro benefici effetti sul miglioramento della condizione umana, Pinker mostra – dati e numeri alla mano – i giganteschi passi avanti compiuti in ogni campo: nell’aspettativa di vita, nella tutela della salute, nella riduzione della fame e nella moltiplicazione delle fonti di sostentamento, nella crescita e nella distribuzione della ricchezza, nella riduzione delle disuguaglianze, nell’affermazione della pace e nella difesa della sicurezza, nella diffusione della democrazia, nel rispetto e nella parità dei diritti, nell’accesso alla conoscenza e nelle chance di felicità.

Da leggere se...
Non si vuole smettere di cercare continui miglioramenti per la nostra realtà e il nostro futuro.

Gli innovatori

Gli innovatoriWalter Isaacson


Di cosa parla il libro
Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po’ stravaganti, ma sono il frutto dell’incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l’hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell’informatica, condusse una vita leggendaria fino all’inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l’interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore per il brevetto del microchip. Fino alla storia dei colossi contemporanei, come Bill Gates, che realizzò il sogno di «portare il computer su ogni scrivania e in ogni casa», e Steve Wozniak e Larry Page, i creatori di Google.

Da leggere se...
Si amano i libri che uniscono ricerca scientifica e divulgazione, ma soprattutto se si è in cerca di ispirazione e di maestri.

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