Quando Katniss urla "Mi offro
volontaria, mi offro volontaria
come tributo!" sa di aver appena firmato
la sua condanna a morte. È il
giorno dell'estrazione dei partecipanti
agli Hunger Games, un reality show
organizzato ogni anno da Capitol City
con una sola regola: uccidi o muori.
Ognuno dei Distretti deve sorteggiare
un ragazzo e una ragazza tra i 12
e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena
a combattere fino alla morte. Ne
sopravvive uno solo, il più bravo, il più
forte, ma anche quello che si conquista
il pubblico, gli sponsor, l'audience.
Katniss appartiene al Distretto 12,
quello dei minatori, quello che gli Hunger
Games li ha vinti solo due volte in
73 edizioni, e sa di aver poche possibilità
di farcela. Ma si è offerta al
posto di sua sorella minore e farà di
tutto per tornare da lei. Da quando
è nata ha lottato per vivere e lo farà
anche questa volta.
Nella sua squadra c'è anche Peeta,
un ragazzo gentile che però non ha la
stoffa per farcela. Lui è determinato a
mantenere integri i propri sentimenti
e dichiara davanti alle telecamere
di essere innamorato di Katniss.
Ma negli Hunger Games non esistono
gli amici, non esistono gli affetti, non
c'è spazio per l'amore. Bisogna saper
scegliere e, soprattutto, per vincere
bisogna saper perdere, rinunciare a
tutto ciò che ti rende Uomo.
Editore: Mondadori
Anno: 2009
Collana:I Grandi
Pagine: 376
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 17.00 €
ISBN: 978880459410
Stato: In listino
Traduzione:
Suzanne Collins è una nota autrice statunitense. La prima ispirazione per questo libro le è venuta dal mito del Labirinto del Minotauro, ma l'idea è si è fatta strada nella sua mente mentre faceva
zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. Vive nel Connecticut con la sua famiglia e due gatti selvatici.