La società in cui viviamo è dominata dai modelli
del successo e della realizzazione personale.
Il valore di ciascuno viene misurato in
termini di «competenze» e «risultati», in una
pericolosa sovrapposizione di vita professionale
e privata, e sempre più spesso assistiamo
all'estensione dei concetti peculiari del management
aziendale alla dimensione più intima
della nostra esistenza.
Sul lavoro ci vengono richiesti, al tempo stesso,
autonomia e conformismo, spirito d'iniziativa
e adesione totale alla mission. Ma quale autonomia
può avere chi è libero nel modo di realizzare
un obiettivo ma non ha alcuna voce in
capitolo nella sua definizione? Per non parlare
del fatto che, nel momento in cui gli obiettivi
prefissati non sono raggiunti, vengono messe
in discussione competenze e autonomia.
Proprio dall'incoerenza di questi messaggi nasce,
secondo Michela Marzano, il disagio della
contemporaneità.
L'autrice, filosofa e ricercatrice presso il CNRS a
Parigi, attacca l'idea diffusa secondo cui l'individuo
acquisisce dignità e valore soltanto attraverso
il lavoro. Si tratta, in realtà, di un tranello
concettuale che consente ai manager di chiedere
ai loro impiegati una cosa e il suo contrario:
ambiziosi risultati lavorativi e realizzazione
personale, impegno e flessibilità, autonomia e
conformità alla cultura aziendale.
Questa sottile manipolazione spinge le persone
a considerare se stesse come gli «imprenditori
» di una piccola «azienda» che coincide con
la propria vita, sempre in bilico tra un obbligatorio
successo e il rischio del fallimento. Di
qui il proliferare di teorie d'ispirazione manageriale
sulla «gestione» della vita privata, dello
stress, delle emozioni, dei rapporti familiari,
sentimentali, sessuali.
Con questo radicale e feroce pamphlet sulle
teorie di management oggi prevalenti e sulla
loro estensione alla sfera della vita personale,
Michela Marzano rivolge a ciascuno di
noi un salutare invito all'esercizio dello spirito
critico.
Editore: Mondadori
Anno: 2009
Collana:Saggi
Pagine: 216
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 18.00 €
ISBN: 978880459129
Stato: In lavorazione
Traduzione:
Michela Marzano (Roma 1970), dopo aver conseguito
un dottorato di ricerca in filosofia alla
Scuola Normale Superiore di Pisa, è diventata
professore associato all'Università di Parigi
(Paris Descartes). Autrice di numerosi saggi
e articoli di filosofia morale e politica, ha recentemente
curato il Dictionnaire du corps (PUF
2007). Fra i suoi libri, Penser le corps (PUF 2002),
La fidelité ou l'amour à vif (Hachette 2005), Je consens,
donc je suis... (PUF 2006), La philosophie du
corps (PUF 2007), L'éthique appliquée (PUF 2008)
e Visage de la peur (PUF 2009). Nel 2008, il settimanale
«Le Nouvel Observateur» l'ha inclusa
nella lista dei cinquanta pensatori oggi più influenti
in Francia, indicandola come una degli
otto trentenni che riflettono in modo nuovo sui
problemi della società di oggi.