La prima battaglia di Renato Brunetta, giunto
al ministero per la Pubblica amministrazione
e l'innovazione, è stata quella contro l'assenteismo
negli uffici pubblici. Contro i fannulloni,
come la semplificazione giornalistica ha
sintetizzato e come i cittadini hanno subito apprezzato.
Ma è stata solo la prima in ordine di
tempo, subito seguita da innovazioni e premi
del merito e della produttività. E i risultati,
stando alle cifre ufficiali, si vedono: il dimezzamento
delle assenze per malattia, una migliore
qualità dei servizi, più vaste reti per consentire
ai cittadini di entrare in contatto con lo Stato
e la sua amministrazione.
In questo libro, Brunetta racconta quel che ha
fatto e quel che intende fare: non solo la crociata
contro i burocrati che danneggiano cittadini
e colleghi, ma anche interventi per connettere
in rete uffici che oggi si parlano solo tramite
pratiche e carte bollate, misure per stabilire
principi di responsabilità e meritocrazia simili
a quelli usati nel settore privato, politiche di
trasparenza, apertura, efficienza.
Dentro a questo vero e proprio diario di bordo
si mescolano i dati e le statistiche più aggiornati
con i racconti della quotidiana attività, le riflessioni
politiche sulla macchina statale con lo
stato d'animo e le idee di un ministro che non
intende arrendersi, i particolari più significativi
di un progetto di grande respiro e gli aneddoti
più gustosi della lotta politica, parlamentare,
personale. Tutto è presentato con lo stile comunicativo
che gli italiani ben conoscono: diretto,
efficace e per niente burocratico.
«Il succo di queste pagine è: cambiare si può,
quindi si ha il dovere di farlo. Uno dei mali
che affligge il nostro Paese è proprio la diffusa
convinzione che tutto sia difficile, e forse anche
inutile. Invece capita di verificare che una
forte determinazione porta a risultati importanti,
anche immediati. Cambiare si può, ma a
patto di sapere come e per ottenere cosa. Altrimenti
siamo alle chiacchiere da politicanti, al
vociare da comizianti. Queste pagine vogliono
essere diverse.»
Editore: Mondadori
Anno: 2009
Collana:Frecce
Pagine: 280
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 18.00 €
ISBN: 978880458733
Stato: In listino
Renato Brunetta, economista, è professore ordinario
di Economia del lavoro presso l'Università
di Roma Tor Vergata. Dal 2008 è ministro per
la Pubblica amministrazione e l'innovazione
e parlamentare alla Camera dei deputati. Editorialista
de «Il Sole-24 Ore» e «il Giornale», è
autore di numerose pubblicazioni scientifiche,
in materia di economia del lavoro e relazioni
industriali, tra le quali: Il modello Italia (1991),
Economics for the New Europe (1991), Disoccupazione,
isteresi e irreversibilità (1992), La fine della
società dei salariati (1994), Sud (1995), Economia del
lavoro (1999), Il coraggio e la paura (2003), Quindici
più Dieci (2004), Venezia XXI (2004). Fondatore
e direttore della rivista «Labour - Review
of labour economics and industrial relations»,
edita da Blackwell Publishing Ltd., ha curato
(insieme a Vittorio Feltri) la collana «Manuali
di Conversazione Politica», edita da «Libero» e Free Foundation, e la collana «Manuali
di Politica Tascabile», edita da «il Giornale» e
Free Foundation.