Nell'agosto del 1952 Kerouac iniziò la stesura di un
testo che lo impegnò per circa due anni: sulle pagine
di un piccolo taccuino che portava sempre con sé
registrò annotazioni di viaggio, osservazioni, meditazioni
sull'arte e sulla vita lungo un percorso attraverso
l'America fino al Messico e ritorno. Riempì quindici
quaderni e nel 1957 diede la sistemazione finale al
testo in un dattiloscritto, Il libro degli schizzi, comprendente
anche alcune composizioni di quell'anno.
Pubblicato ora per la prima volta e introdotto da uno
scritto dello scultore e pittore George Condo, questo
volume offre uno sguardo acuto e sorprendente su un
periodo cruciale per la carriera letteraria di Kerouac e
conferma quanto del poeta della Beat Generation disse
il suo amico Ed White: "Sapeva schizzare con le parole
come fa un pittore con i colori".
Editore: Mondadori
Anno: 2008
Collana:Piccola Biblioteca Oscar
Pagine: 378
Formato: 12,7 x 18,0
Legatura:brossura con alette
Prezzo: 9.40 €
ISBN: 978880458210
Stato: In listino
Traduzione:
Jack Kerouac nacque a Lowell, Massachusetts, nel 1922 da una famiglia di origine franco-canadese. Abbandonati gli studi universitari, iniziò una vita di vagabondo e viaggiatore lungo le strade degli Stati Uniti d'America esercitando i più diversi mestieri. All'inizio degli anni Cinquanta diede vita, con Allen Ginsberg, William Burroughs e altri amici, al nucleo storico della Beat Generation. Nel 1957 pubblicò Sulla strada, il romanzo che lo consacrò e che divenne il manifesto di un'intera generazione. Fra le opere narrative pubblicate in seguito, si ricordano i romanzi I sotterranei (1958), I vagabondi del Dharma (1958), Big Sur (1962), Visioni di Gerard (1963) e Satori a Parigi (1967). Di grande rilievo è anche la sua opera poetica, tradotta in italiano nelle raccolte L'ultimo hotel e Il libro dei blues. Morì in una clinica della Florida nel 1969.