"Ma se ti dicessi la parola "futuro", nonno, cosa
ti verrebbe in mente? Ho deciso di parlarne a te,
nonno. Tu che quanto me hai a cuore il futuro, sarai
mia sponda e sostegno. Ho deciso di provare a
spiegarti, nonno, in questa specie di lettera aperta,
in queste righe scritte con il cuore, quanto la nostra
amata Italia si sia cacciata in un gorgo impazzito
dove il futuro è bandito. Proverò a spiegarti come
lo sport più in voga delle "power élite" italiane sia
stato negli ultimi anni quello di rimandare ogni problema
sulle spalle dei futuri cittadini."
Se esiste un tratto comune alle scelte politiche
compiute in Italia negli ultimi decenni, questo sembra
essere proprio l'evidente incapacità di pensare
e immaginare il futuro. Il risultato di questa incapacità
è l'immobilismo di fronte ai problemi posti
dal presente, la cui soluzione è immancabilmente
rinviata a un domani indefinito e incerto, in cui chi
adesso decide di sicuro non ci sarà più.
Federico Mello, senza ricorrere a vana retorica o a
facile indignazione, prova a spiegare a suo nonno,
un nonno come tanti altri e che forse neppure esiste
davvero, cosa è accaduto all'Italia negli anni in
cui la generazione nata prima della fine della guerra,
che ancora occupa i posti chiave della politica
e dell'economia, è diventata la generazione degli
"anziani". Perché l'Italia in cui il nonno dell'autore
(e tutti i nonni di chi oggi ha tra i venticinque e i
trentacinque anni) ha vissuto la maggior parte della
sua vita semplicemente non esiste più. O quanto
meno: non esiste più per i loro nipoti. Non esiste
più il posto fisso e neppure il lavoro dipendente.
Non esiste più la certezza della pensione, e persino
la famiglia, da tutti difesa a parole, si va via via
estinguendo, soprattutto tra i più giovani, per l'impossibilità
di rendersi autonomi e indipendenti. L'Italia spiegata a mio nonno (apparso per poche
settimane su internet in versione ridotta e divenuto
subito un fenomeno di culto) è un accorato appello
rivolto a "una folla di potenti in età da bocciofila"
e a tutti i giovani italiani che devono incominciare
a farsi sentire. Un appello a favore dell'innovazione,
dello svecchiamento, del coraggio necessario a
ideare nuove risposte per nuovi bisogni. Un appello
a tutti quegli italiani che, indipendentemente dall'età
anagrafica, sanno che ormai è indispensabile
tornare a programmare un futuro equo per tutti.
Anche per quelli che verranno.
Editore: Mondadori
Anno: 2007
Collana:STRADE BLU SAGG. ITAL.
Pagine: 144
Formato: 15,0 x 21,0
Legatura:brossura con alette
Prezzo: 13.00 €
ISBN: 978880457375
Stato: In listino
Federico Mello (Lecce 1977) si è laureato in Storia moderna all'Università di Bologna. E' l'ideatore e il principale animatore di "Generazioneblog", uno dei più amati e seguiti blog italiani.