Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti
de Il vento dell'odio, appartengono a
quella generazione che visse l'infanzia nell'euforia
collettiva dei primi anni Sessanta, in un
paese che coltivava l'illusione di avere saldato
i conti con il passato. Appartengono a quella
generazione che a metà degli anni Settanta decise
di entrare in guerra, sconvolgendo la propria
e le altrui esistenze.
Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove
abitava Cristiano - ormai latitante da decenni
- e facendo dei lavori di ristrutturazione
trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente
memoriale che li riguarda entrambi. Riesce
a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di
non avere scampo: deve tornare per affrontare
il passato.
In questo straordinario romanzo a due voci
Giulia e Cristiano ripercorrono le loro vite,
le loro scelte, il rapporto forte che li ha legati e
contrapposti ai rispettivi padri - uomo del Pci
quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano
-, in una dinamica generazionale complessa
e dolorosa. Ed entrano, e noi con loro,
in quel cono d'ombra che è tanta parte del nostro
recente "passato prossimo": la strategia
della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la
lotta armata, i tentativi di eversione ai poteri
dello Stato, il rapimento e l'assassinio di Aldo
Moro. Così, poco alla volta, comprendono anche
le colpe dei padri che, come biblica maledizione,
sono ricadute sui figli.
Attraverso la parabola di Giulia e Cristiano,
del loro inesorabile procedere nella galassia
del terrorismo, del loro "dopo", Roberto
Cotroneo ricostruisce con mirabile precisione
lo Zeitgeist di quegli anni e ci consegna un
libro che è nello stesso tempo forte e crudele,
struggente e doloroso.
Editore: Mondadori
Anno: 2008
Collana:Scrittori italiani e stranieri
Pagine: 288
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:brossura con sovraccoperta
Prezzo: 18.00 €
ISBN: 978880457371
Stato: In listino
Roberto Cotroneo (Alessandria 1961), sposato e con due figli, vive e lavora a Roma. Giornalista, è stato responsabile delle pagine culturali dell' "Espresso". Oltre a essere un noto critico letterario, è un appassionato musicologo ed è diplomato in pianoforte. Tra le sue opere: Se una mattina d'estate un bambino. Lettera a mio figlio sull'amore per i libri (1994), Eco: due o tre cose che so di lui (2001), Chiedimi chi erano i Beatles. Lettera a mio figlio sull'amore per la musica (2003), e i romanzi: Presto con fuoco (1995), Otranto (1997), L'età perfetta (1999), Per un attimo immenso ho dimenticato il mio nome (2002). I suoi libri sono tradotti in dieci lingue.
Sito dell'autore: www.robertocotroneo.com.