La prima opera nota di Henry James è il racconto A Tragedy of Error, pubblicato anonimo nel 1864; dell'anno seguente, firmato, The Story of a Year. Sono prove narrative che già dimostrano un livello strutturale e tematico assai elaborato e che fanno presupporre la dimestichezza con la scrittura. Tutto fa pensare, insomma, che James avesse già pubblicato numerosi racconti senza firmarli o sotto pseudonimo.
Alla ricerca di questi testi perduti, per decenni il professor Floyd Horowitz ha scandagliato i periodici del tardo Ottocento e, dopo accurate ricerche storiche e puntuali confronti lessicali e stilistici, ha individuato alcune decine di racconti sicuramente attribuibili al giovane James. Tra questi ne ha selezionati ventiquattro, finora inediti in Italia, che sono raccolti nel presente volume. Si tratta di scritti talvolta ancora acerbi (il primo fu pubblicato quando l'autore non aveva ancora dieci anni!) ma assai preziosi, perché costituiscono un illuminante punto di osservazione sulla grande produzione narrativa di James e permettono di seguire passo dopo passo l'avvincente viaggio che porterà l'autore ai capolavori della maturità.
Henry James, critico e romanziere, nacque a New York nel 1843 e divise la sua vita tra gli Stati Uniti, Londra e Parigi, dove incontrò tra l'altro Flaubert, Maupassant e Zola. Tra i suoi romanzi più conosciuti Ritratto di Signora, Il carteggio Aspern, L'americano, Piazza Washington, Le ali della colomba e il racconto breve Giro di vite.