Marco Buratti - detto l'Alligatore per il suo passato
di cantante blues - è un un ex detenuto che
lavora come investigatore senza licenza. Ha due
soci, entrambi con alle spalle una storia di frequentazioni
delle patrie galere come lui, che lo
aiutano nelle indagini: Beniamino Rossini, contrabbandiere
e rapinatore, esponente della vecchia
malavita milanese e Max la Memoria, ex
appartenente a un gruppo della sinistra rivoluzionaria,
esperto di controinformazione e analista
dei fenomeni malavitosi. La loro base è la Cuccia,
il locale di Padova, proprietà dell'Alligatore, dove
si ascolta blues e si beve calvados e dove vengono
di solito ricevuti i clienti. Dimmi che non vuoi morire (che è lo sviluppo
naturale dei cinque romanzi di enorme successo
pubblicati in precedenza in Italia e in diversi paesi
europei) è ambientato tra la Sardegna, Parigi e
il Nordest. La vicenda prende le mosse quando
il proprietario di un noto ristorante di Cagliari si
rivolge all'Alligatore e ai suoi soci e li ingaggia
per ritrovare Joanna, la sua amante, una donna
che vive come se fosse l'incarnazione di una nota
cantante italiana degli anni Sessanta. I tre si
mettono alla sua ricerca ma le cose ben presto si
complicano. Dimmi che non vuoi morire, grazie a una magistrale
rielaborazione di alcuni elementi classici
dell'hard boiler, racconta una storia criminale
ambientata in quella borghesia italiana che da
tempo ha scelto di arricchirsi illegalmente con la
corruzione e il riciclaggio del denaro sporco. La
magica mano di Igort riesce alla perfezione nella
non facile impresa di ricreare sulla pagina quelle
atmosfere inconfondibili delle avventure dell'Alligatore
che hanno saputo affascinare un numero
sempre crescente di lettori.
Editore: Mondadori
Anno: 2007
Collana:STRADE BLU NARR. ITAL.
Pagine: 144
Formato: 17,0 x 24,0
Legatura:brossura con alette
Prezzo: 15.00 €
ISBN: 978880451809
Stato: In listino
Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956 e vive a Cagliari. Scoperto dalla critica e scrittrice Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, vincitore del premio del Giovedì 1996. Ha inoltre scritto altri undici romanzi: La verità dell'Alligatore, Il Mistero di Mangiabarche, Le Irregolari, Nessuna cortesia all'uscita (premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Arrivederci amore, ciao.