Roma, 63 a.C. Mancano appena due giorni
all'investitura di Marco Tullio Cicerone a console
di Roma, quando nelle acque del Tevere
viene ritrovato il corpo di un ragazzino orrendamente
mutilato. Tutto lascia credere che si sia
trattato di un sacrificio umano. Ma davvero dietro
l'orrendo delitto ci sono i Galli, come sospetta
qualcuno, oppure il responsabile è da cercare
dentro le stanze del potere romano?
Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo
presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare
una maledizione sulla Repubblica.
Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere,
Cicerone è chiamato a difendere un vecchio
senatore accusato di alto tradimento, commesso
più di trent'anni prima: una prova di lealtà
verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli
molti nemici. L'accusa è chiaramente
pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di
Giulio Cesare, l'eterno rivale di Cicerone, dal
quale lo dividono visione etica e politica.
Ma in una città che sta per conquistare un immenso
impero sono in molti a contendersi il potere.
Personaggi del calibro di Pompeo, Crasso,
Catone, Catilina sono pronti a tutto per difendere
i rispettivi interessi e ottenere privilegi.
Alleanze e tradimenti, crudeltà e sotterfugi sono
all'ordine del giorno, e la grave crisi economica
rende ancora più incombente il rischio di
una guerra civile.
In questo secondo romanzo della trilogia
sull'Antica Roma è ancora una volta Tirone, il
fedele segretario di Cicerone, a rivelarci le sue
abili manovre per sventare le cospirazioni tramate
contro la Repubblica e la sua stessa persona.
A mano a mano che l'autorità di Cesare
cresce, infatti, egli dovrà affrontare gli inevitabili
compromessi, e arriverà a porsi una domanda
angosciosa: è giusto usare metodi illegali per
salvare la Repubblica?
Dopo il sensazionale favore di pubblico incontrato
da Imperium, Robert Harris torna a narrarci
gli inquietanti retroscena della fase più
critica nella storia della Repubblica romana,
nella quale si consumano le trame e gli inganni
del potere comuni a ogni epoca.
Editore: Mondadori
Anno: 2010
Collana:Omnibus
Pagine: 444
Formato: 14,0 x 21,5
Legatura:cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 20.00 €
ISBN: 978880459381
Stato: In lavorazione
Robert Harris (1957), laureato alla Cambridge
University, è stato giornalista alla BBC, e uno
dei più noti commentatori dell'"Observer" e del
"Sunday Times". È diventato famoso in tutto il
mondo nel 1992 con Fatherland, il cui successo
lo ha inserito a pieno titolo nel ristretto gruppo
di autori che hanno ridefinito e ampliato
i confini del thriller. Successo confermato da
Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003),
Imperium (2006) e Il ghostwriter (2007), da cui è
stato tratto un film diretto da Roman Polanski
di prossima uscita.
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa
ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre
inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari
di Hitler (2002). Tutte le sue opere sono edite
in Italia da Mondadori. L'autore vive nei pressi
di Hungerford, in Inghilterra, con la moglie
e i quattro figli.