«Ho iniziato un libro ceh mi impegnerà per anni, forse per il resto della vita... Non voglio parlarne... basti sapere che è una specie di "summa" di tutte le mie esperienze, di tutte le mie memorie.» Così Pasolini descrive la sua ultima opera di narrativa, destinata a rimanere incompiuta per l'improvvisa, tragica scomparsa del poeta. Iniziato nei primi anni Settanta, durante la crisi petrolifera mondiale, e portato avanti fino alla morte, nel novembre 1975, Petrolio è un gigantesco frammento di quello che avrebbe dovuto essere un romanzo-monstruum di circa duemila pagine. Una enciclopedia del racconto, che comprende tutti i registri, bassi e alti, della scrittura. Appunti, annotazioni, una lettera ad Alberto Moravia, schizzi e specchietti che compongono un impressionante libro "nero", pubblicato, con assoluta fedeltà all'autografo, solo nel 1992. Risulta da questi frammenti una disperata archeologia umana, un'esplorazione dei misteri della sessualità (il protagonista Carlo è sdoppiato in due identità uniche e distinte) e insieme uno spaccato dell'Italia del boom con la sua presuntuosa politica economica, tra oscuri complotti di potere e stragi di stato rimaste impunite. Un romanzo-saggio-zibaldone che condivide temi di Scritti corsari e Lettere luterane e attinge a fonti diversissime, da Le Argonautiche, Pound, Dostoevskij alle cronache giornalistiche, come in un vero «Satyricon moderno».
Editore: Mondadori
Anno: 2005
Collana:Oscar scrittori del Novecento
Pagine: 672
Formato: 12,7 x 19,7
Legatura:brossura
Prezzo: 11.00 €
ISBN: 978880454881
Stato: In listino
Curatore:
Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922-Roma 1975) è fra i personaggi più straordinari del Novecento italiano. Poeta, prosatore, polemista, è autore di raccolte di versi (Poesie a Casarsa, Le ceneri di Gramsci, Poesia in forma di rosa) e di romanzi (Ragazzi di vita, Una vita violenta) che hanno cambiato la letteratura italiana, oltre che di saggi impressionanti ancora oggi per lucidità e ampiezza di interessi. Sono suoi film provocatori come Accattone, Teorema, Edipo re, Il Vangelo secondo Matteo. Per film, romanzi e scritti polemici è uno degli autori italiani più letti e più amati anche all'estero.