Giallo Italiano

8 autori italiani, 8 storie diverse ma tutte da mozzare il fiato

di Redazione Libri Mondadori

Il genere giallo-thriller non è prerogativa solo degli anglosassoni o degli scrittori scandinavi alla Stieg Larsson. 

Nel nostro bel paese, ci sono autori che sanno costruire un giallo perfetto alla Agatha Christie, oppure sanno tenere con il fiato sospeso come il miglior thriller di Grisham.

In questo percorso di lettura potrai scoprire otto storie tutte diverse ma che ti terranno tutte con il fiato sospeso.

Incontrerai il grande ritorno di Sarti Antonio, il personaggio più longevo e amato di Loriano Macchiavelli, alle prese con un caso nuovo nel capoluogo emiliano dopo il terremoto del 2012 dove però

“Bologna non è più la stessa, la gente non sorride più.”

Alessandro Perissinotto, finalista al Premio Strega 2013 con Le colpe dei Padri, invece mette i panni dello scrittore Arno Saar per portarci nella fredda Tallin per la seconda indagine del commissario Kurismaa, il commissario brillante e ruvido, dall’animo gentile ma pieno di spigoli: un personaggio a cui è impossibile non affezionarsi.

Davide Mosca, direttore della libreria Verso di Milano, ti porterà fra i vicoli di una Praga nebbiosa e magica dove lo scrittore Franz Kafka scoprirà aspetti di sé insospettabili tra inseguimenti, indagini intorno a efferati delitti e rapimenti. Dopo Le molliche del commissario, torna in splendida forma il commissario Vivacqua di Carlo De Filippis che ci riporta nei frenetici uffici della Direzione Investigativa di una Torino splendidamente descritta in pagine tese e coinvolgenti, con un noir che alterna dialoghi brillanti e scene thriller efficacissime: al centro un killer indecifrabile e spietato.

Da Praga poi tornerai in Italia a Milano con il noir di Enrico Ruggeri Un prezzo da pagare ambientato nel mondo dello spettacolo, dei cui splendori e miserie il cantante ha evidentemente un’esperienza diretta. Con uno stile impeccabile e la capacità di scrutare nell’animo umano, Ruggeri mette in scena un perfetto congegno narrativo e una galleria di personaggi indimenticabili e veri.

Sarai poi catapultato nella provincia friulana con la seconda avventura dell'ispettore Furlan. Flavio Santi, uno dei più importanti poeti italiani contemporanei, dopo il successo di La primavera tarda ad arrivare, dà un’altra grande prova del suo talento narrativo: oltre a tenerci con il fiato sospeso in una vicenda ricca di colpi di scena.

Tornerai poi in Emilia, a Parma, con il giallo raffinato e perfettamente congegnato di Alberto Garlini: Saul Lovisoni di famiglia ricchissima, una laurea in Diritto internazionale ad Harvard, per anni ha fatto il poliziotto. Dopo aver risolto brillantemente alcuni casi, ha scritto un romanzo giallo da un milione di copie, ma il successo gli ha portato solo guai. Ora però vuole tornare in attività, non più in polizia ma da investigatore privato, e ha bisogno di un’assistente. Perché in fondo non c’è poi tanta differenza tra il lavoro di un investigatore e quello di uno scrittore.

E alla fine, nell'ultima storia, dopo tutti questi scrittori, commissari, investigatori maschili incontrerai la scrittrice Nora Venturini che mette tutto il suo talento al servizio di una commedia gialla, frizzante e amara insieme, al centro della quale si muove la "tassinara-detective" Debora Camilli, giovane donna impulsiva, maldestra, grintosa, che si muove in lungo e in largo con il suo taxi per la capitale. Tra colpi di scena, equivoci e incontri inattesi, l’audacia e l’intuito di Debora si riveleranno determinanti per risolvere un'"indagine al volante".