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"Lo Specchio": i poeti del nostro tempo

"Lo Specchio": i poeti del nostro tempo

Il rilancio editoriale dello “Specchio” segna il ritorno della collana alla sua vocazione originaria.

Lo dichiara il testo programmatico con cui si aprono i nuovi volumi:

«Negli anni ’40, sull’aletta de “Lo Specchio”, l’Editore scriveva: «Di qui si irradia il canto della nostra lirica, qui giungono le voci nuove della giovane poesia e si affiancano ai grandi nomi già noti in tutto il mondo continuando la gloriosa tradizione italiana attraverso i secoli e i tempi». A settantacinque anni dall’esordio della più prestigiosa collana italiana dedicata alla poesia – che, a partire da Cardarelli, tra i tanti ha ospitato Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba, Sereni, Zanzotto, Raboni, Giudici, Porta, Gatto –, l’Editore riprende e conferma la sua originaria vocazione. In questo nuovo formato, “Lo Specchio” affiancherà alla poesia più recente le voci già celebri in Italia e nel mondo e chiederà ai poeti italiani di offrire al nostro pubblico la poesia universale, ravvivando quella consuetudine che in anni lontani ci ha regalato traduzioni memorabili. Infine, con le antologie, “Lo Specchio” tornerà a fare il punto sul percorso creativo ed estetico delle nuove voci che mirabilmente stanno continuando "la gloriosa tradizione italiana"».

Il rilancio intende richiamare le caratteristiche di varietà ed eclettismo che hanno contraddistinto “Lo Specchio” nel corso della sua ricca e gloriosa storia. A partire dal 2017 saranno pubblicati sei titoli all’anno, suddivisi secondo alcuni grandi filoni che verranno costantemente alimentati:

• novità di poeti italiani

• novità di poeti internazionali

• raccolte o antologie per fare il punto sul percorso dei principali poeti del nostro panorama

• rivisitazioni di grande voci della poesia classica e novecentesca per il tramite di poeti contemporanei.

Il restyling grafico si ispira a quello firmato da Anita Klinz nel 1961, grazie a un’impaginazione che nel suo essere fortemente asimmetrica risulta di notevole impatto visivo. L’effetto complessivo è di una matericità ricercata e preziosa ma allo stesso tempo affabile e moderna.

 

Ecco il programma editoriale 2017:

- Novità italiane

• Alberto Pellegatta, Ipotesi di felicità
• Giancarlo Pontiggia, Il moto delle cose

- Novità internazionale

• Adonis, I canti di Mihyar il damasceno, trad. di Fawzi Al Delmi

- Volume complessivo

• Milo de Angelis, Tutte le poesie 1969-2015, postfazione di S. Verdino

- Classici riscoperti

• Visioni dell’aldilà prima di Dante: Bonvesin da la Riva, Giacomino da Verona, Uguccione da Lodi e Pietro da Barsegapè nella versione poetica di Maurizio Cucchi, Mary Barbara Tolusso, Giorgio Prestinoni, Fabrizio Bernini; premessa di Marco Santagata
• Li Po, Poesie scelte nella versione poetica di Roberto Mussapi

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