• Le porte della percezione - Paradiso e Inferno
  • Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò gli effetti della mescalina, una droga ben nota agli indiani del Messico. In uno stato di allucinazione, lo scrittore arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade è scisso da ogni sensazione utilitaristica. La natura dell'uomo e delle cose appare così sotto una luce nuova, arricchita di elementi altrimenti inconoscibili che Huxley riferisce invitando il lettore a liberarsi dai condizionamenti culturali per aprirsi alle infinite frontiere della creatività.

111 2350

Autore

  • Aldous Huxley
  • Aldous Huxley

  • Aldous L. Huxley (Godalming, Surrey, 1894 - Los Angeles 1963), rampollo di una illustre famiglia inglese di scienziati, si laureò nel 1915 in Letteratura inglese e Filologia a Oxford. Iniziò a scrivere durante gli anni del Primo conflitto mondiale, pubblicando recensioni di teatro, arte, musica e libri sulla prestigiosa rivista «Athenaeum» e sulla «Westminster Gazette», grazie alla quale conobbe Katherine Mansfield e D.H. Lawrence. Autore di numerosi saggi, raggiunse la notorietà internazionale soprattutto con il romanzo fantascientifico Il mondo nuovo (1932).

Commenti

Dello stesso autore
Altre edizioni
Dello stesso genere