Libro Il manifesto del libero lettore Alessandro Piperno

Il manifesto del libero lettore

“I libri sono strumenti di piacere, come la droga, l’alcol, il sesso, non il fine ultimo della vita.” Questo l’assunto da cui muove Il manifesto del libero lettore. Un grido di gioia, un’invocazione al capriccio, alla voluttà, ma anche all’indolenza e all’insubordinazione: perché leggere è un vizio, mica una virtù; diritto, intima necessità, non certo un obbligo istituzionale.

Ecco chi è il libero lettore: un individuo un po’ strambo, allo stesso tempo credulone e diffidente, squisito e volgare, sentimentale e cinico, devoto e apostata; un rompiscatole che diffida della gente ma ha un debole per i personaggi, che alle fauste bellezze della natura preferisce le gioie segrete della fantasia, convinto com’è che non c’è verità senza eleganza, né arte senza rigore.

È così che Alessandro Piperno ripercorre la storia di un precoce amore mai venuto meno, quello per i romanzi, lungo le rotte tracciate da otto giganti della narrativa universale: Austen, Dickens, Stendhal, Flaubert, Tolstoj, Proust, Svevo, Nabokov. Affrontandoli “con amore, certo, ma senza alcun ossequio, con il piglio del guastafeste ansioso di svelare i segreti del prestigiatore”.

Del resto, il genio letterario è un mago spregiudicato e immaginifico. Jane Austen ha creato dal nulla un genere tutto suo, tra fiaba e romanzo, che non smette di incantarci; l’arte di Tolstoj di introdurre i personaggi non ha precedenti né epigoni all’altezza; l’ossessione di Proust per i tempi verbali illustra come nient’altro la dedizione a un passato irrecuperabile.

Il manifesto del libero lettore è un libro atteso e formidabile, un’eccitante trasvolata verso il magico paese della letteratura, sotto la guida di uno dei più grandi scrittori italiani. Un’opera che esprime l’entusiasmo di chi, non dimenticando le ragioni per cui, appena adolescente, contrasse il vizio di leggere, ritiene che i grandi romanzi, per essere assaporati, pretendano il piglio, l’ironia e il disincanto della maturità.

Alessandro Piperno

Alessandro Piperno è nato a Roma nel 1972. Insegna Letteratura francese a Tor Vergata. Nel 2005 ha pubblicato per Mondadori Con le peggiori intenzioni, il suo primo romanzo. È inoltre autore di Il demone reazionario. Sulle tracce del Baudelaire di Sartre (Gaffi, 2007) e Contro la memoria (Fandango, 2012). Nel 2010 è uscito da Mondadori Persecuzione, che in Francia è stato finalista ai premi Médicis e Femina e ha vinto il Prix du Meilleur livre étranger e che, insieme a Inseparabili (premio Strega 2012), dà vita al dittico Il fuoco amico dei ricordi (pubblicato in unico volume nel 2016). Nel 2013 è uscita una raccolta di racconti rivisti e ampliati, Pubblici infortuni, e nel 2016 il romanzo Dove la storia finisce, entrambi editi da Mondadori.


Altri libri dello stesso autore

Libri dello stesso genere

"Lacrime di sale" vince il premio Premio Brancati Zafferana

Lacrime di Sale, di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta è il libro vincitore della sezione Saggistica del "Premio Letterario Brancati Zafferana 2017".  Nella…

"Big Little Lies" vince 8 Emmy

Miglior Miniserie a "Big Little Lies", tratto dal romanzo di Liane Moriarty Nella notte degli Emmy Awards 2017 - gli…

Pordenonelegge 2017

Gli autori Mondadori a Pordenone È Carlos Ruiz Zafòn, lo scrittore spagnolo più amato e letto che inaugura la 18°…

"La tua vita in un libro": il concorso letterario di Donna Moderna

Donna Moderna offre alle sue lettrici la possibilità di diventare scrittrici e vedere pubblicato il proprio libro dalla casa editrice Mondadori.…

Cresce il successo all'estero di Sandrone Dazieri

Ancora prima di uscire in Italia, il terzo volume della trilogia di Sandrone Dazieri, iniziata con Uccidi il padre, e dal titolo…

Il manifesto del libero lettore

Alessandro Piperno

Il manifesto del libero lettore

Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804674016
156 pagine
Prezzo: € 18,50
Formato: 14,0 x 21,5 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 29 agosto 2017

Disponibile su: