• Il grido dei morti
  • Porta d'accesso al «secolo breve», guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, «inutile strage»: il primo conflitto mondiale fu una tragedia che costò la vita a oltre nove milioni di persone e inferse all'Europa della Belle Époque una ferita profonda che ne trasfigurò per sempre il ruolo sul palcoscenico della storia mondiale. Davvero si trattò di un conflitto inevitabile, come molta storiografia ha sempre sostenuto? Muovendosi in una interdisciplinare «terra di nessuno», Niall Ferguson confronta dati economici e finanziari, rilegge i testi dei «poeti di guerra», gli articoli dei principali quotidiani dell'epoca, i li...

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  • Niall Ferguson
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  • Niall Ferguson (Glasgow 1964), dopo alcune esperienze alle università di Oxford, Cambridge e New York, dal 2004 insegna Storia moderna a Harvard. Commentatore politico ed economico, scrive su numerosi quotidiani americani e inglesi, tra cui il «New York Times», il «Wall Street Journal», «Foreign Affairs», «New York Review of Books», e collabora con il «Corriere della Sera». Fra i suoi libri ricordiamo: Soldi e potere nel mondo moderno, 1700-2000 (2001) e La verità taciuta. La prima guerra mondiale: il più grande errore della storia moderna (2002). Presso Mondadori ha pubblicato Colossus. Ascesa e declino dell'impero americano (2006), Impero. Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno (2007), XX secolo, l'età della violenza (2008) e Il grande declino. Come crollano le istituzioni e muoiono le economie (2013).

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