• Ferito a morte
  • «Testimonianza vibrante di quegli irripetibili anni Cinquanta napoletani e italiani – teneri e sfacciati, avviticchiati e svaniti come i giri di un cavatappi – e fedelissima alle loro sfumature più dolorosamente superficiali ed effimere, Ferito a morte è anche un classico. È un libro straordinario, che fonde perfettamente natura e storia, coerenza strutturale della costruzione narrativa e impalpabile poesia del fluire della vita, percezione sensibile e critica politica, l'istante atemporale dell'epifania esistenziale e la storicità (entrambi incarnati in una Napoli mitica e reale), pessimismo e felicità, compresenti nel cuore come ...

  • Continua +
122 2451

Autore

  • Raffaele La Capria
  • Raffaele La Capria

  • Raffaele La Capria (Napoli 1922) è uno degli scrittori più significativi del secondo Novecento italiano. Ha esordito nel 1952 con il romanzo Un giorno d'impazienza, per raggiungere la fama con Ferito a morte (premio Strega 1961). Tra le sue opere più note: False partenze (1974 e 1995), Fiori giapponesi (1979), L'armonia perduta (1986), La neve del Vesuvio (1988), Letteratura e salti mortali (1990), Capri e non più Capri (1991), L'occhio di Napoli (1994), La mosca nella bottiglia (1996), Lo stile dell'anatra (2001), L'estro quotidiano (2005), L'amorosa inchiesta (2006), A cuore aperto (2009), Esercizi superficiali (2011) e Doppio misto (2012). Alle sue opere è dedicato un Meridiano Mondadori in due tomi.

Commenti

Dello stesso autore
Dello stesso genere