• Banchieri
  • La crisi economica scoppiata nel 2008 sembra non avere fine; la responsabilità è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi – i famigerati «subprime» –, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a «che cosa» imputare la colpa ma piuttosto a «chi», e senza alcuna esitazione afferma: «I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri». Dall'osservatorio privilegiato degli Stati U...

  • Continua +
1212 114 2991

Autore

  • Federico Rampini
  • Federico Rampini

  • Federico Rampini, corrispondente della «Repubblica» da New York, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per «Rinascita». Già vicedirettore del «Sole 24 Ore», è stato editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino. Ha insegnato alle università di Berkeley, Shanghai e al Master della Bocconi. È autore di numerosi saggi, tra cui San Francisco Milano (Laterza, 2004) e Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Falso! (Laterza, 2012).
    Da Mondadori ha pubblicato: Il secolo cinese (2005), L'impero di Cindia (2007), Slow Economy (2009), Alla mia Sinistra (2011), Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo (2012), Banchieri (2013). È autore e interprete di uno spettacolo teatrale, Occidente estremo. Da Mondadori è uscito il suo libro-conversazione con Giorgio Napolitano, La via maestra.

Commenti

Dello stesso autore
Altre edizioni
Dello stesso genere